Il festival dei due mondi di Spoleto, oltre a essere un’importante attrazione culturale è anche un luogo di lavoro per centinaia di persone. In questi giorni di stage ho potuto provare alcuni compiti, alcuni difficili, altri divertenti, altri ancora stancanti e così via. Senza dubbio uno dei più interessanti è stato assistere agli spettacoli del festival per poi poter scattare fotografie o intervistare i protagonisti. Fra i compiti più faticosi ricordo quando ho dovuto spostare circa 900 cuscini dal Teatro Romano per evitare che si bagnassero a causa della pioggia. Probabilmente è stata la prima volta che sono tornato a casa veramente stanco per il lavoro. Una delle esperienze più simpatiche è stata trasportare il simbolo del festival (una grossa sfera dorata) in giro per la città: le espressioni dei turisti erano impagabili.
Giacomo Calabresi
4B SIA ITCG G.Spagna