In occasione della Settimana della Cultura, organizzata anche quest'anno dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che si svolgerà su tutto il territorio nazionale dal 25 al 31 marzo 2008, la Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto con il patrocinio del Comune di Spoleto ha in programma una conferenza sul tema: Città e territorio attraverso mappe e disegni, Sabato 29 marzo 2008 alle ore 16,30 nella Sala lettura della sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto in Piazza Giuseppe Ermini. Sull'argomento interverranno Liana Di Marco, Antonella Cristina Manni, Giorgio Flamini e Cinzia Rutili.
La Settimana della Cultura è un evento di scala nazionale nel corso del quale musei, monumenti e siti archeologici statali sono accessibili gratuitamente ed è possibile fruire di una grande varietà di iniziative: aperture straordinarie e nuove aperture di siti, visite guidate, restauri in corso o appena terminati, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, recitazioni, mostre, convegni, conferenze, iniziative didattiche per i giovani.
“La Settimana della Cultura: una festa per tutti” è lo slogan scelto per questa edizione che sottolinea la volontà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di stimolare il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i cittadini ad un evento nazionale che, per sette giorni, metterà “in vetrina” la cultura italiana. Alla manifestazione aderiscono altre Istituzioni pubbliche e private, Enti locali, nonché gli Istituti Italiani di Cultura all'estero.L'obiettivo è quello di rafforzare una coscienza condivisa che metta al centro la cultura, come volano d'identità collettiva, risorsa per la crescita sociale ed economica, strumento per la formazione delle nuove generazioni. E' significativo che la “Settimana”, raccogliendo ripetute sollecitazioni, sia anticipata da circa due mesi rispetto alle date tradizionali: è indizio della crescita del turismo culturale in periodi dell'anno che fino a poco tempo fa venivano qualificati come “bassa stagione”.In questi sette giorni i cittadini potranno riappropriarsi dell'arte, della cultura, del patrimonio, seguendo le tracce della nostra storia e appassionandosi alle nuove espressioni di una cultura italiana quanto mai viva e vitale. Con soddisfazione, dobbiamo registrare come la Settimana della Cultura, che vanta ormai una storia trentennale, registri anno dopo anno un successo crescente di eventi e di partecipazione di pubblico. Questo testimonia del gradimento della manifestazione e della forte voglia di cultura che esiste nel Paese, ed è anche una risposta all'aspettativa di apertura dei luoghi dell'arte e dello spettacolo per tutte le persone e tutte le famiglie.