La città di Santa Rita sarà presente al Salone del Gusto di Torino, uno dei progetti a cui l'associazione Slow Food ha dato nel tempo e continua a dare ancora oggi vita per difendere la biodiversità e di diritti dei popoli alla sovranità alimentare, in programma dal 23 al 27 ottobre. Cascia vi parteciperà con la roveja di Civita e lo Zafferano purissimo. La prima da due anni è supportata da Slow Food attraverso il Presidio, ovvero un sostegno che l'associazione dà alle piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzando peraltro il territorio nel quale vengono prodotte, recuperando mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali e salvando dall'estinzione razze autoctone ed antiche varietà di ortaggi e frutta. Il presidio della roveja nasce, infatti, a seguito dell'impegno di quattro piccoli produttori di Civita a recuperare l'antico seme del pisello selvatico che, data anche la sua difficile lavorazione, era quasi completamente scomparso. L'Associazione dello Zafferano Purissimo di Cascia partecipa, ma lo fa anche la roveja di Civita, come Comunità del Cibo. Si tratta, anche questa volta, di un progetto promosso da Slow Food ed inserito nel più ampio evento denominato Terra Madre. Nata per dare voce e visibilità a contadini, pescatori e allevatori che popolano il nostro mondo, per aumentare, nelle comunità dei produttori e nell'opinione pubblica, la consapevolezza di quanto prezioso è il loro lavoro, per dare ai produttori qualche arma in più per continuare a lavorare in condizioni migliori, Terra Madre è una rete internazionale costituita da tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili, in armonia con la natura, con il paesaggio e con la trazione. Le Comunità del Cibo sono solo uno di questi soggetti ed è formata da tutti coloro che operano nel settore agro-alimentare, dalla produzione delle materie prime alla promozione dei prodotti finiti, e che si caratterizzano per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni. Durante l'incontro mondiale di Terra Madre, all'interno del Salone del Gusto, tutte le Comunità del Cibo si incontreranno e si confronteranno non solo tra di loro ma anche con cuochi, docenti e giovani da tutto il mondo impegnati a lavorare per promuovere una produzione alimentare locale, sostenibile e rispettosa dei metodi ereditati e consolidati nel tempo. Terra Madre, quindi, riunisce e mette a confronto produttori ed operatori del settore agroalimentare mondiale, che avranno l'opportunità di discutere sulle grandi tematiche della produzione alimentare. Loro sono rappresentativi di un modo diverso e più complesso di intendere il cibo di qualità: attento alle risorse ambientali, agli equilibri planetari, all'aspetto organolettico dei prodotti, alla dignità dei lavoratori e alla salute dei consumatori. Insomma, per i prodotti di Cascia, un ulteriore grande riconoscimento, a dimostrazione della validità dei programmi di recupero condotti tanto sulla roveja quanto sullo zafferano.