“Questo è il primo incontro tra i nostri due esecutivi” con queste parole il sindaco Daniele Benedetti, coadiuvato dal vice sindaco Dante Andrea Rossi e dagli assessori Vincenzo Cerami, Maria Margherita Lezzi, Juri Cerasini e Fiorella Campana (assenti giustificati Paolo Proietti e Battistina Vargiu) ha voluto sottolineare il nuovo corso confermato dalla volontà del Presidente Guasticchi di “uscire dal palazzo per stare davvero sui territori”. “A questo tavolo – ha continuato il sindaco – molto utile per inquadrare le problematiche, ne dovranno seguire necessariamente altri per mettere a punto programmi e progetti condivisi e, quindi, per dare risposte certe ai cittadini”.“La volontà è di dare vita ad incontri operativi che coinvolgano, anche in futuro, i rispettivi esecutivi. Un tavolo vero per capire ed affrontare le problematiche – ha spiegato il presidente Guasticchi confermando quanto affermato dal sindaco di Spoleto – perché la Provincia vuole diventare un vero ente di coordinamento capace di pianificare insieme ai comuni unendo le risorse proprie a quelle degli enti locali per centrare obiettivi condivisi”.Prima di lasciare la parola agli assessori – si legge in una nota municipale – Guasticchi ha evidenziato il positivo apporto che stanno dando i due consiglieri provinciali di Spoleto Laura Zampa e Massimiliano Capitani, sia per competenza che per assiduità. Scuola, sport, viabilità, trasporti, cultura e turismo, lavoro, formazione e politiche di sostegno al reddito, pianificazione urbanistica, politiche giovanili e ambiente, gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro (per ognuno di essi sono state esposte le problematiche e gli obiettivi da raggiungere). Dal Protocollo d’Intesa firmato con la Provincia relativo ai poli scolastici che dovrà diventare un vero e proprio impegno di programma, finanziato e scadenzato; alle questioni relative allo sport: apertura sistematica e organizzata delle palestre scolastiche alla comunità giovanile e alle associazioni sportive, fino all’illustrazione del piano di fattibilità per l’ampliamento del Pala Rota. Il vice sindaco ha insistito sulla realizzabilità del progetto con l’impiego delle economie che si potranno ottenere dalla contrazione delle spese di gestione, anche attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e l’attuazione del Project Financing previsto per tutta l’area di Piazza d’Armi. Tra i temi sul tavolo quello emergente della Società Spoletina Trasporti, nella prospettiva della creazione della Holding Regionale dei Trasporti. Sull’argomento il Sindaco e il Presidente hanno convenuto sulla necessità di mettere in agenda, già dalla prossima settimana, un primo incontro di approfondimento tecnico-politico con l’obiettivo condiviso di superare le criticità per arrivare in tempi rapidi alla costituzione della nuova società. I temi della cultura sono stati introdotti dal Sindaco, che ha ricordato sia i passi importanti fatti attraverso la nuova modalità di gestione del Festival dei 2 Mondi, tornato evento culturale di livello, grazie all’impegno di tutte le istituzioni, Provincia compresa, sia gli innumerevoli successi del Teatro Lirico Sperimentale. Per quest’ultimo, alla luce della rinnovata attenzione dimostrata dal Presidente Guasticchi, è stata chiesta la conferma degli impegni già assunti dalla precedente amministrazione provinciale, insieme a Regione e Comune di Spoleto, per permettere allo Sperimentale di pianificare la propria attività di formazione dei giovani e di produzione culturale. Il quadro è stato completato con la presentazione di proposte culturali innovative che l’assessore Cerami ha consegnato come appunti sui “Primi obiettivi programmatici” per una cultura che spazia a 360° dal cinema, al teatro, al fumetto, all’ambiente, alla memoria e al genius loci, alla rivisitazione dei musei permanenti, avendo come riferimento costante un modello culturale che sia strumento di crescita della comunità con la stessa attenzione al centro come alla periferia, ai giovani come alle famiglie, alla scuola come al mondo dell’arte, alla valorizzazione delle tradizioni locali come delle migliori espressioni artistiche internazionali. Particolare attenzione – conclude la nota – è stata rivoltaalla necessità di redigere un piano condiviso sulla formazione e il lavoro (per sostenere ed aumentare i livelli occupazionali del territorio) creando, al contempo, strutture a sostegno dell’imprenditoria giovanile e del tessuto produttivo. Non sono stati trascurati i progetti per il sostegno ai redditi con la richiesta di destinare una percentuale degli introiti della TARSU ai progetti per le agevolazioni alle fasce deboli dove il Comune di Spoleto, insieme alle organizzazioni sindacali dei pensionati ha sperimentato con successo soluzioni innovative come il Fondo Alimentare. Affrontate anche le questioni della viabilità extracomunale (la variante Spoleto-Bastardo, la strada provinciale 460 per Monte Martano, la 462 per Monteluco, le varianti di San Giovanni-San Martino-Capezzano e quella di Monte Martano, ecc.), la variante alla parte strutturale del PRG, per migliorare qualitativamente un piano urbanistico che, pur essendo nuovo, risale ormai al 2002 e le questioni legate alla fase post mortem della discarica di Sant’Orsola.