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LA PROVINCIA IN PRIMA FILA PER IL RECUPERO DI EREMI, CHIESE E VECCHI PONTI

E' stato approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale l'Ordine del Giorno presentato dal consigliere Lorenzo Delle Grotti (gruppo misto) sulla conservazione dell'immenso patrimonio artistico dei piccoli comuni dell'Umbria. Nel documento Delle Grotti chiede di predisporre una proposta di Legge da sottoporre all'attenzione del Consiglio Regionale, che abbia la finalità di salvaguardare e restaurare le Torri ed i Castelli dell'Umbria, le Chiese, gli Eremi non più adibite al culto ed i vecchi ponti, che versano in uno stato di preoccupante degrado ed abbandono. “Credo che sia necessario – ha dichiarato il Consigliere Delle Grotti – sensibilizzare il Ministero dei Beni Culturali su un'azione di intervento finalizzata non solo alla tutela, ma all'effettivo salvataggio di questo patrimonio unico ed irripetibile. In fine la Provincia di Perugia – continua Delle Grotti – potrebbe portare aventi un'azione di salvaguardia, collaborando con le Istituzioni Pubbliche proprietarie di questi beni, predisponendo un lavoro di monitoraggio e censimento di questo patrimonio degradato, rendendosi disponibile per eventuali lavori di progettazione e di supporto tecnico. Nella nostra regione a causa dell'incuria e dei frequenti terremoti, si trovano in stato di grave degrado: le Torri di Onde e Montesanto le Rocche di Ferentillo, la Rocca di Cascia, il Castello di Castel Franco (Norcia), di Rasiglia (Foligno), di Postignano (Sellano), di Zocco (Magione). Questi sono solo alcuni esempi poi ci sono eremi antiche ville e vecchi ponti”. “Il patrimonio artistico dei piccoli comuni – ha spiegato Fiorello Primi (PD) – è il segno della nostra storia. Sono completamente d'accordo con questo Odg e credo che gli Enti pubblici debbano interessarsi a questo problema”. “E' vero che c'è un patrimoni artistico pubblico – ha spiegato Bruno Biagiotti (AN) – che ha bisogno di interventi ma anche un patrimonio privato. Servono sinergie tra pubblico e privato per risolvere la situazione”. Il consigliere Guido De Prisco (Prc) ha auspicato un serio interessamento da parte della Regione dell'Umbria a questo argomento.