Il suo palcoscenico abituale è un marciapiede di Corso Tacito, ma martedì 16 febbraio alle 17.30 Mihaela Stan si esibirà al Cenacolo San Marco con uno spettacolo per fisarmonica che rappresenta il primo concerto “ufficiale” della musicista di strada più amata dai ternani.
Nata a Tecuci, in Romania, nel 1968, Mihaela è arrivata in Italia nel giugno del 2004 con una fisarmonica vecchia di ottant'anni appartenuta al bisnonno.Un matrimonio fallito alle spalle e un figlio adolescente lasciato in Romania, a Terni Mihaela ha incontrato tanti amici e ammiratori e ha persino inciso un disco.Un percorso artistico interrotto bruscamente, però, dalla legge Bossi-Fini: nel 2005, infatti, Mihaela è stata arrestata come clandestina e rimandata a casa.
“Avrei voluto suonare ai matrimoni, ma per farlo avevo bisogno di un organo e i soldi non li avevo” racconta Mihaela in un'intervista pubblicata sulla rivista “Adesso” che domani sarà disponibile gratuitamente per tutti gli spettatori del concerto.”Ho pensato di venire in Italia a lavorare per qualche anno per potermi comprare un organo professionale e tornare poi in Romania”. A Terni Mihaela trova una nuova casa e tanti amici, che le regalano anche una nuova fisarmonica.Espulsa nell'estate del 2005, Mihaela non può fare ritorno in città fino al 2007, quando la Romania fa il suo ingresso nell'Unione Europea e la musicista fa ritorno a Terni, dove nessuno l'aveva dimenticata.
Lo scorso settembre ha partecipato ad uno spettacolo del festival “Es.terni” e a Natale l'abbiamo vista in piazza del Popolo suonare un organo vestita da Babbo Natale. Quello di Mihaela Stan è il primo appuntamento di una rassegna che l'Istess dedicherà ai musicisti di strada immigrati. “E' un modo per valorizzare e integrare gli artisti stranieri presenti in città – spiega il direttore Stefania Parisi – e che prosegue anche il discorso sul temadell'integrazione e immigrazione avviato con l'ultima edizione del festival popoli e religioni”.