Una linea di moda prodotta con filati ottenuti da materie prime di origine forestale verrà proposta venerdì a Perugia nella Galleria Nazionale dell’Umbria dove sfileranno i capi di abbigliamento ideati dagli studenti dell’Istituto Italiano Design in collaborazione con il Pefc (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes).
Tessuti per capi d’abbigliamento e rivestimenti derivanti dal sughero, filati da eucalipti che garantiscono più morbidezza della seta e sono più freschezza del cotone, fibre di cellulosa contro gli stress termici, tute protettive per operazioni antincendio, stoffe che ricordano le pelli animali più pregiate ma invece sono ottenute dalle principali latifoglie e conifere italiane: sono i prodotti della la creatività dei giovani designer al servizio delle foreste per dimostrare come il patrimonio boschivo, italiano ed europeo, possa trasformarsi in un serbatoio di materia prima per prodotti innovativi.
Le creazioni di moda da materiali di origine forestale saranno presentate in una sfilata che lancia una provocazione al mondo della moda: trasformare il design e il settore abbigliamento in uno strumento di valorizzazione della filiera bosco-legno e rendere, al tempo stesso, i consumatori finali testimonial di sostenibilità semplicemente indossando il capo giusto. A mostrare le loro creazioni in passerella saranno i giovani designer dell’Istituto Italiano Design coinvolti nel progetto 3F Forest For Fashion che da ottobre scorso, hanno dedicato l’anno accademico per individuare e selezionare materiali innovativi di origine forestale e proporre una linea di moda con brand PEFC, lo standard di certificazione della gestione forestale sostenibile piu’ diffuso in Italia e nel mondo.