La guerra in Ucraina divide il G20 - Tuttoggi.info

La guerra in Ucraina divide il G20

ItalPress

La guerra in Ucraina divide il G20

Sab, 25/02/2023 - 19:04

Condividi su:


MILANO (ITALPRESS) – La guerra in Ucraina spacca l’economia globale. La riunione del G20 dei Ministri delle Finanze di Bangalore si è conclusa senza un comunicato ufficiale. Cina e Russia, infatti, si sono rifiutate di firmare il documento di condanna dell’invasione come richiesto dal G7. Inutile il tentativo di mediazione da parte del governo indiano, che aveva proposto l’attenuazione dei toni per evitare il muro contro muro.
Delhi ha mantenuto fino ad ora una posizione ampiamente neutrale, rifiutando di incolpare la Russia per l’invasione, affermando che era alla ricerca di una soluzione diplomatica. Nel frattempo incrementa gli acquisti di petrolio russo.
Il governo indiano ha deciso comunque di pubblicare il documento indicando i punti di dissenso. Innanzitutto il paragrafo 3, dove si afferma che la maggior parte dei Paesi aderenti al G20 “condanna con forza la guerra in Ucraina e rileva che sta causando immense sofferenze umane, esacerbando le fragilità dell’economia globale, limitando la crescita, aumentando l’inflazione, danneggiando le catene di approvvigionamenti, aumentando l’insicurezza energetica e alimentare e accrescendo i rischi sulla stabilità finanziaria”. Contestato anche il successivo paragrafo 4 che condanna le minacce di escalation militare da parte di Mosca: “L’uso o la minaccia dell’uso di armi nucleari è inammissibile”. Viceversa sono “vitali” la diplomazia e il dialogo.
La spaccatura alla fine è emersa in tutta la sua ampiezza. I Paesi del G7 avevano avvertito che non avrebbero ammesso alcuna marcia indietro rispetto alla dichiarazione di condanna richiamandosi espressamente alle conclusioni del precedente G20 di Bali. Russia e Cina si sono opposte e non c’è stata più possibilità di ricucire.
Chi si aspettava una schiarita proprio nell’anniversario dell’invasione è rimasto deluso. Il segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen ha condannato la “guerra illegale e ingiustificata contro l’Ucraina” e ha ribadito l’invito ai Paesi del G20 a fare di più per sostenere l’Ucraina e ostacolare lo sforzo bellico di Mosca.
“E’ una guerra – ha detto il ministro tedesco Christian Lindner -. E lo è perchè c’è una causa di tutto che si chiama Vladimir Putin”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!