La Guardia di finanza ha celebrato il Patrono San Matteo

La Guardia di finanza ha celebrato il Patrono San Matteo

Il generale Sebaste: a salvaguardia di fondamentali valori della collettività

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Nella Cattedrale di San Lorenzo a Perugia, il Comando regionale Umbria della Guardia di Finanza ha celebrato la ricorrenza di San Matteo, Patrono del Corpo. Alla funzione religiosa, officiata dal cardinale Gualtiero Bassetti, sono intervenute le massime autorità civili, militari e religiose del capoluogo, unitamente ad una rappresentanza di Fiamme Gialle in servizio ed in congedo delle locali sezioni Anfi.
Bassetti – dopo aver delineato la personalità di San Matteo, dapprima pubblico esattore, successivamente apostolo ed evangelista – si è soffermato sull’importanza ed attualità del relativo messaggio ed ha formulato espressioni di vivo ringraziamento e di riconoscenza per il servizio reso al Paese ed alla comunità umbra dalla Guardia di Finanza.

Al termine del rito religioso, il comandante regionale Umbria ha ringraziato il cardinale Bassetti, intervenuto nonostante i concomitanti impegni connessi con l’ulteriore funzione di presidente della Cei., unitamente alle autorità presenti.

Il generale Antonio Sebaste ha infine rivolto, anche a nome di tutti i finanzieri umbri, un profondo ricordo alle vittime del dovere, evidenziando, nel contempo, come l’attribuzione al Corpo, quale patrono, di S. Matteo, sia avvenuta in considerazione dei relativi compiti, dall’alto valore etico e sociale, progressivamente ampliatisi con il ruolo di polizia economica e finanziaria, tesi alla salvaguardia di fondamentali valori della collettività.

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