Valnerina

La Fiaccola di Santa Rita accolta e benedetta nella Cattedrale di Chicago dal card. Blase Cupich

Martedì 17 marzo 2026, festa di S. Patrizio, la delegazione della Città di Cascia ha portato la Fiaccola della pace e del perdono di Santa Rita nella Cattedrale del Santissimo Nome di Gesù di Chicago, dopo che è stata accesa nella parrocchia di Santa Rita della grande metropoli americana (sabato 14 marzo) e dopo che ha fatto tappa nel santuario nazionale di Santa Francesca Cabrini, nel Centro Teologico Unitario di Chicago dove ha studiato il Papa e nella casa natale di Leone XIV nel sobborgo di Dolton (16 marzo). La presenza della Fiaccola di Santa Rita ha arricchito il programma di celebrazioni per il 150° anniversario della Cattedrale di Chicago, avviato lo scorso 21 novembre.

È stato l’arcivescovo metropolita di Chicago, cardinal Blase Cupich, a presiedere la Messa e a benedire la Fiaccola. Con il Porporato hanno concelebrato: padre Giustino Casciano, osa, rettore della Basilica di Santa Rita a Cascia; don Cristoforo Maria Bialosaw pro rettore del Santuario di Santa Rita a Roccaporena; don Davide Travagli parroco di Cascia; un padre agostiniano della parrocchia di Santa Rita a Chicago. Le autorità civili hanno trovato spazio nel primo banco della Cattedrale: il sindaco di Cascia Mario De Carolis e il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti hanno indossato le rispettive fasce di rappresentanza.

Le parole del card. Cupich. «Sono stato lieto di aver accolto in Cattedrale la Fiaccola di Santa Rita. È importante in questo momento delicato che il mondo sta vivendo dare un simbolo di pace e di speranza. Nei giorni della guerra il mondo deve sapere che la volontà di Dio è per la pace e non per la guerra. Questa Fiaccola è una buona opportunità per riflettere e pregare per la pace: farlo alla scuola di Rita, una Santa per noi molto importante, è significativo».

Il grazie di padre Giustino Casciano. «Grazie Eminenza per averci accolto nella sua Cattedrale e per aver benedetto la Fiaccola della pace e del perdono di Santa Rita. Il Santissimo nome di Gesù, cui è dedicata questa Cattedrale, è dipinto sulla cassa dove è sepolta Rita: sentiamo quindi una profonda unione fra i devoti di Santa Rita e questa Arcidiocesi. Ci affidiamo alle sue preghiere e la ringraziamo per averci accolti e benedetti».

Al termine della Messa, il Comune e i due Santuari di Cascia e Roccaporena hanno omaggiato il Cardinale con alcuni doni, tra cui una casula con l’effige di Santa Rita che Cupich ha mostrato felice a tutti i fedeli presenti.