La giunta che amministra il Comune di Giano dell'Umbria sembra non rendersi conto della assoluta urgenza di disporre un intervento straordinario per consolidare la storica cinta muraria del vecchio borgo e da anni si limita a sporadici interventi di puntellatura e di transennamento. Lo sostiene il consigliere regionale Aldo Tracchegiani (La Destra) evidenziando l'aggravarsi dei crolli, anche per effetto delle sollecitazioni accidentali prodotte dal cantiere che sta rifacendo le pavimentazioni degli accessi al borgo. Per Tracchegiani, che lamenta la mancata risposta del Sindaco di Giano ad una interrogazione del rappresentante locale de La Destra, “non basta certo mettere transenne di sicurezza nei punti dove sono avvenuti i crolli. Il Comune deve piuttosto effettuare interventi anche in questo settore, portando così a compimento quella serie di grandi opere che sono state il vanto di questa amministrazione”. Sempre in merito alla situazione di Giano, Tracchegiani sollecita il Comune, “ad interessarsi più da vicino ai lavori di recupero e consolidamento della Chiesa di San Francesco, in quanto – osserva il consigliere – uno stabile, abitato da sei famiglie, è stato danneggiato dall'invadenza della pavimentazione e del muretto anteriori alla stessa chiesa, proprio in corrispondenza dell'accesso al condominio”. Sarebbe increscioso conclude Tracchegiani “che proprio in corrispondenza di un importante intervento di recupero di un bene architettonico, atteso da oltre dieci anni, si venisse a creare una situazione di malcontento per i cittadini e di potenziale pericolo per la circolazione”.
LA DESTRA SOLLEVA IL PROBLEMA DEI CROLLI SULLE MURA DI CINTA DI GIANO
Mar, 13/01/2009 - 18:56