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La crisi ha spazzato via il 15% degli artigiani umbri

Redazione

La crisi ha spazzato via il 15% degli artigiani umbri

E' il terzo peggior risultato in Italia | I 25 mestieri scomparsi
Ven, 08/02/2019 - 08:36

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La crisi ha spazzato via il 15% degli artigiani umbri

In nove anni l’Umbria ha visto scomparire 3.733 imprese artigiane, il 15,3% di quelle attive nel 2009 nel territorio regionale.

Alla fine del 2018, infatti, le imprese artigiane con sede in Umbria risultano essere 20.594, 346 in meno rispetto a 12 mesi prima ma soprattutto più del 15% in meno da quando è arrivata anche in Italia la grande crisi. I cui effetti sulle imprese artigiane sono risultati peggiori, in termini percentuali, soltanto in Sardegna (-18%) e in Abruzzo (-17,2%).

Un dato, quello umbro, peggiore di 4 punti percentuali rispetto alla media italiana dello stesso periodo e del 4,5% nel confronto con quanto accaduto nelle regioni del centro.

Nel 2009 avevano sede in Umbria 24.327; la crisi ne ha spazzate via 3 ogni 20. In particolare nei settori del trasporto, dell’edilizia (ein generale di attività legate ai lavori per le costruzioni), nell’artigianato artistico e nelle manifatture (legno, tessile, macchinari).

I mestieri scomparsi

La Cgia di Mestre, nel commentare questi dati, ha anche stilato la lista dei 25 mestieri artigiani praticamente scomparsi in Italia negli ultimi dieci anni:

  • Arrotino (molatore o affilatore di lame)
  • Barbiere (addetto al taglio dei capelli su uomo e alla rasatura della barba)
  • Calzolaio (riparatore di suole, tacchi, borse e cinture)
  • Casaro (addetto alla lavorazione, preparazione e conservazione dei latticini)
  • Canestraio (produttore di canestri, ceste, panieri, etc.)
  • Castrino (figura artigianale tipica del mondo mezzadrile con il compito di castrare gli animali)
  • Ceraio (produttore di torce, lumini e candele con l’uso della cera)
  • Cocciaio (produttore di piatti, ciotole e vasi)
  • Cordaio (fabbricante di corde, funi e spaghi)
  • Corniciaio
  • Fotografo
  • Guantaio (produttore e riparatore di guanti)
  • Legatore (rilegatore di libri)
  • Norcino (addetto alla macellazione del maiale e alla lavorazione delle carni)
  • Materassaio (colui che confeziona o rinnova materassi, trapunte, cuscini, etc.)
  • Mugnaio (macinatore di grano e granaglie)
  • Maniscalco (addetto alla ferratura dei cavalli, degli asini e dei muli)
  • Ombrellaio (riparatore/rattoppatore di ombrelli rotti)
  • Ricamatrice (decoratrice del tessuto con motivi ornamentali)
  • Sarto/a (colui o colei che confeziona abiti maschili o femminili)
  • Selciatore (addetto alla posa in opera di cubetti di porfido)
  • Sellaio (produttore di selle per animali)
  • Scopettaio (produttore di spazzole e scope)
  • Scalpellino (colui che sgrossa e lavora la pietra o il marmo con lo scalpello)
  • Seggiolaio (produttore o riparatore di seggiole impagliate)

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