Categorie: Economia & Lavoro Spoleto

LA CONFARTIGIANATO SCRIVE A TO®. E TORNA SUL TEMA DELLA FORMAZIONE ED OCCUPAZIONE

“Gentile Direttore,

ho letto con estrema attenzione l'intervento che la Dott.ssa Roberta Galasso, Preside dell'Istituto d'Arte di Spoleto, ha scritto sul suo giornale nei giorni scorsi, e le confesso di condividerne la puntualità d'analisi e le proposte estremamente concrete da ella sostenute. Da anni, dopo aver fatto attenta un'analisi delle nostre economie locali, la Confartigianato sta promovendo su tutti i territori della Provincia, la valorizzazione dell'artigianato (soprattutto quello artistico e/o manifatturiero) sia per i principi etici e morali che da sempre ne rappresentano l'humus ( famiglia, lavoro, solidarietà), sia per gli sbocchi occupazionali derivanti dalla sua crescita. Infatti, in più occasioni, abbiamo stigmatizzato tutta quella “progettualità” di politica economica che non tenesse conto delle peculiarità territoriali (culturali, storiche, ambientali) e, nel caso di Spoleto, di non essere stati capaci, negli anni, di “costruire” un progetto che sviluppasse un indotto attorno a due manifestazioni culturali fondamentali per il nostro territorio, quali il Festival dei Due Mondi e il Teatro Lirico Sperimentale. Per queste considerazioni, come segnalato anche dalla Dott.ssa Galasso, avevo (da oltre dieci anni) pensato che la creazione di un'Accademia dei mestieri del Teatro e/o Universita' dello spettacolo (alla quale si sta ancora lavorando), potesse rispondere positivamente alle necessità di una città che sta lentamente invecchiando nelle idee e dove i giovani, sempre più difficilmente, riusciranno a costruirsi il proprio futuro. Riprendo pertanto l'invito della Dott.ssa Galasso, dando la disponibilità mia personale e della Confartigianato, a partecipare a tutte quelle iniziative che tengano conto di una progettualità non di parte (intesa come parte politica) ma, sfruttando le peculiarità di cui sopra, mirata alla creazione di un domani certo per i nostri giovani. Credo che in tutto ciò anche la scuola e la famiglia (per i principi etici sopra enunciati) possono e devono giocare la propria partita, formando i giovani e orientandoli in un mercato del lavoro sempre meno “statalista” e più autoimprenditoriale, e dove docenti preparati e lungimiranti come la Dott.ssa Galasso, possono certamente dare il loro fondamentale contributo.”

Stelvio Gauzzi

Segretario Provinciale Confartigianato Imprese Perugia