La clausura in 12 scatti nel primo calendario del Monastero di Santa Veronica Giuliani - Tuttoggi

La clausura in 12 scatti nel primo calendario del Monastero di Santa Veronica Giuliani

Redazione

La clausura in 12 scatti nel primo calendario del Monastero di Santa Veronica Giuliani

Foto inedite corredate da frasi e pensieri in ogni mese del 2020
Ven, 27/12/2019 - 14:06

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La clausura in 12 scatti nel primo calendario del Monastero di Santa Veronica Giuliani

La “clausura” in 12 scatti racchiusi nel primo calendario del monastero di Santa Veronica Giuliani a Città di Castello: foto inedite corredate da frasi e pensieri particolari in ogni mese del 2020. “Laus Deo”, due parole scritte ripetutamente dalla Santa a conclusione di lettere e delle pagine del suo diario, è il nome scelto per questa curiosa iniziativa: 12 mesi, 12 fotografie, 12 frasi della Santa da leggere e meditare.

“Questa calendario, ideato e promosso da ‘Le Rose di Gerico’ – precisa Angelica Lombardo, presidente dell’associazione – è nato dal desiderio di portare nelle case e nei luoghi di lavoro la conoscenza della Santa, degli spazi più intimi del Monastero e dei momenti di vita comunitaria delle suore”.

Una foto del Calendario (Enrico Milanesi)

Proprio le 8 sorelle cappuccine, compresa la badessa madre Giovanna, avendo abbracciato con gioia il progetto, hanno aperto le porte della clausura ai fotografi Enrico Milanesi, Giuseppe Marsoner e Silvio Ficarra, che hanno così potuto fermare in un’immagine alcuni istanti del loro vissuto quotidiano.

Visitare la clausura del Monastero, su invito della Madre e delle Sorelle, è stata per noi un’esperienza forte ed emozionante – racconta ancora la presidente de ‘Le Rose di Gerico’, associazione che da quattro anni è impegnata nell’accoglienza dei pellegrini che giungono a Città di Castello per visitare i luoghi di santa Veronica – Vedere le celle, camminare nei lunghi corridoi che portano istintivamente a meditare e pregare, leggere alcune righe del Diario originale della Santa, rallegrarci con le suore della bellezza dei frutti dell’orto, sono state tutte esperienze che ci hanno riempito gli occhi e il cuore. Non potevamo tenere tutto per noi: e dalla collaborazione con la Comunità delle Sorelle e il generoso supporto di Simona Ciarabelli per la Cartoedit e la Petruzzi Editore è nato il Calendario Laus Deo 2020”.

Il chiostro del Monastero

Un anno, il 2019, all’insegna di santa Veronica Giuliani. A dicembre il Calendario, a febbraio la presentazione de “In cammino con santa Veronica Giuliani”, un pellegrinaggio a piedi, anche guidato, da organizzare da aprile a ottobre sulle orme della Santa dalla sua casa natale di Mercatello sul Metauro al Monastero di Città di Castello. “Santa Veronica è idealmente il fiore che viene da San Francesco e quindi, come hanno pensato le suore alle quali dobbiamo il ringraziamento per il sostegno che ci hanno dato, il nostro cammino proseguirà verso le radici di questo legame, che sono ad Assisi”, ha concluso Lombardo. Il calendario è disponibile (ad offerta) presso il Monastero in via XI Settembre o presso l’associazione “Le Rose di Gerico” presente anche su Facebook: “Le rose di Gerico cdc”

Il monastero di via XI settembre è stato fondato nel 1643 da Mons. Giovanni Maria Cuccioli. Le prime due madri provenivano dal Monastero delle cappuccine di Perugia. Le monache sono di vita interamente contemplativa e seguono la regola di santa Chiara d’Assisi, secondo la riforma intrapresa dalla venerabile Lorenza Longo nel 1535. Qui visse Santa Veronica Giuliani, grande mistica, che dal 1677 al 1727 si offrì per la gloria di Dio e per la salvezza dei fratelli. Nel secolo scorso il monastero è stato scelto come sede della nascente Federazione delle cappuccine e come centro formativo della vita cappuccina. L’11 marzo 1955, infatti, nasceva la prima Federazione centro-sud-isole e la sua prima presidente fu sr. Maria Francesca Venturini. In quegli anni il monastero fu la sede del noviziato comune e quindi si resero necessari i lavori di ampliamento e ristrutturazione per accogliere le novizie degli altri monasteri. Le sorelle, oltre ad un’intensa vita di preghiera, si dedicano alla preparazione delle ostie per la diocesi e accolgono i numerosi pellegrini che desiderano visitare il piccolo museo che custodisce i ricordi della Santa Veronica e della beata Flórida Cevoli.

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