E’ un peccato che il turismo a Perugia sia prevalentemente mordi e fuggi. Se i turisti rimanessero un paio di giorni in più potrebbero scoprire che oltre alla Fontana e l’Arco etrusco ci sono una meravigliosa Galleria nazionale, san Francesco al Prato, san Pietro, il Tempio ed un sorprendente dedalo di vicoli, scalette, piazzette. Cosa che fecero in passato grandi scrittori tra i quali Guido Piovene incantato dai nomi di questi vicoli (via piacevole, via graziosa…) e Henry James che si “perse” tra i loro scuri e improvvisi squarci di luce.
E sarà proprio per parlare di quello che succede e del piacere che si prova passando in questi vicoli il 24 marzo alla Sala Miliocchi di Corso Garibaldi 36 alle 17,30 riapre la “Bettola letteraria” della Società di Mutuo Soccorso. Per ascoltare i diretti protagonisti di queste esperienze culturali nate dal basso. Per discutere assieme a loro e a chi verrà di cultura, di ciò che in quella zona sta accadendo, di come potrebbe evolvere. Per capire se la cultura fa vivere meglio.
Insomma la “Bettola letteraria” invita a scendere in basso per salire in alto. E, da bettola qual è, offrirà a chi verrà stuzzichini vari, vino bianco e vino rosso.
Primo (Tenca) con l’aiuto della sua brigata farà l’oste. Sandro (Allegrini) con l’aiuto di Cesare (Barbanera), Vanni (Capoccia).tirerà le fila della discussione che sarà, nello spirito della “Bettola”, libera, serena, gioviale e aperta.