La Basilica di San Benedetto da Norcia rivive nel Presepe Monumentale di Città della Pieve

La Basilica di San Benedetto da Norcia rivive nel Presepe Monumentale di Città della Pieve

L’Umbria ferita dal terremoto al centro del Presepe Monumentale

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Come da tradizione da 51 anni ad oggi, la mattina di Natale si sono aperte le porte del Presepe Monumentale del Terziere Castello di Città della Pieve. Al consueto fascino e la magia delle creazioni artigianali, con la riproduzione di paesaggi, fiumi, cascate, villaggi e città, albe e tramonti, quest’anno si alternano anche innovazioni dal punto di vista tecnologico, per rendere sempre più intrigante e coinvolgente il percorso.

Uno spettacolo unico che si rivolge sia a chi si vuol concedere un momento di riflessione, sia a coloro, grandi e bambini, che cercano solo un momento di svago e stupore nelle giornate festive di fine anno.

Il tema del Presepe è dedicato alle terre della nostra regione colpite dal terremoto. Ma è un’Umbria ricostruita nella sua intera bellezza e serenità, dove la tragedia si percepirà solo all’inizio del percorso, perché il messaggio che si lancia è che attraverso l’unione di tutte le forze, rappresentate dalle istituzioni, laiche e religiose, dalle associazioni, dalle singole persone, si potrà arrivare in tempi brevissimi a riavere le nostre terre perfettamente ricostruite e ospitali come prima del 24 agosto 2016.

Ci sarà spazio anche per ricordare ciò che il terziere fece ormai 20 anni fa, quando nel 1997 fu allestito un altro presepe in occasione di quel terremoto che anche allora ferì la Regione, con l’immagine drammatica del crollo della basilica di Assisi. E senza voler svelare troppo i particolari, possiamo però accennare che sarà ricordato nella ricostruzione questo collegamento, mettendo in relazione i simboli delle due tragedie, la basilica di S.Francesco con quella di S. Benedetto, che avranno un ruolo centrale nella narrazione.

Come al solito poi il Terziere sfrutterà l’iniziativa del Presepe per portare avanti i suoi progetti di solidarietà. Infatti parte del ricavato con gli ingressi sarà devoluto anche quest’anno ad associazioni di volontariato sociale. Infine lo spazio del mercatino artigianale sempre presente all’uscita del percorso di visita, sarà gestito per il secondo anno dal Laboratorio Terrarte, che curerà anche una installazione artistica con protagonisti i ragazzi del laboratorio.

Quindi i motivi che incentivano la visita al presepe non mancano di certo e i volontari del Terziere vi aspettano fino al 7 Gennaio 2018, sotterranei di Palazzo Corgna, Città della Pieve.

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