Categorie: Spoleto Sport

JUDO: QUALIFICAZIONE CAMPIONATI ITALIANI JUNIORES, X2 SPOLETO PORTA A CASA 4 FINALISTI

Inizia alla grande la stagione agonistica 2010 per gli atleti della X2 di Spoleto, si sono svolte lo scorso fine settimana ad Umbertide le qualificazioni interregionali del Campionato Italiano Juniores. Il Club spoletino si fa nuovamente onore dopo un 2009 da incorniciare nella classe cadetti con Daniele Sciabola vincitore del Gran Prix, convocazione in Nazionale e un nono posto agli Europei di classe, un quinto posto a squadre al Campionato Italiano di Prato ed innumerevoli risultati individuali di tutti gli atleti nei tanti tornei nazionali e internazionali a cui il club ha partecipato. Il 2010 poteva essere un anno di transizione con l'ingresso di tutti alla classe juniores (anno 93 – 92 -91), ma così non è stato, alla prima prova utile gli spoletini hanno dimostrato tutti di essere in grande forma e determinati a non cedere il passo ai più grandi.

La giornata di sabato: cat. 60 kg., due gli spoletini in gara Andrea e Alessandro Mari, si potevano da regolamento incontrare solo in finale e così è stato, Alessandro vince con uno spettacolare Ippon il primo incontro con il forte atleta di colore del Cus Perugia, Andrea fa fuori due avversari in pochi secondi tra cui l'eugubino Marco Dionisi abbonato ormai da anni alle finale nazionali. La finale è tutta spoletina un “fratricidio” sportivo: i due gemelli si battono senza mezzi termini per accedere alla finale, la spunta Andrea ma bravissimi tutti e due, bastava ci fosse un atleta in più iscritto ed entrambe avrebbero avuto accesso alla finale.Cat. 66 kg., Daniele Sciabola qualificato di diritto per le motivazioni sopra descritte.Cat. 73 kg., anche in questa categoria due gli spoletini della X2 in competizione Claudio Canulla e Giacomo Mellone, che passano il primo turno, Mellone vince per Ippon e Canulla per vantaggio, entrambi fermati al secondo turno per un calo di attenzione che nel judo significa spesso “tornare a casa”, entrambe recuperati per il terzo posto vincono l'incontro decisivo per tentare di qualificarsi. Nella finale 3° e 5° posto si trovano avversari, anche in questo caso come nei 60 Kg. due atleti dello stesso club si giocano la finale di Follonica, i due si conoscono bene, colpo su colpo, difese estreme e contrattacchi, il tifo è azzerato, fanno vedere al palazzetto un bel judo, la spunta Giacomo Mellone che piazza un colpo da Ippon.Cat. 81 kg.:, in questa categoria Matteo Zanelli, lo spoletino punto fermo del club, atleta traino degli allenamenti e sempre disponibile nel partecipare alla crescita del gruppo e dei più piccoli, preparatissimo e deciso a non farsi sfuggire questa occasione coglie la qualificazione vincendo prima del limite due incontri Ippon di soffocamento il primo e Ippon con una variante di Kata Guruma (recentemente la federazione ha vietato la presa alle gambe) il secondo. Si ferma al terzo con la qualificazione ormai in tasca con l'amico avversario di sempre Miche Damiani di Spello.”Bravi” è l'unico commento da parte dei tecnici del club tutti presenti al gran completo a sostenere la squadra spoletina.

La giornata di domenica: Spazio alle nuove leve del judo spoletino, l'esempio dei grandi non manca di certo, l'esperienza di sicuro si, si alternano vittorie e sconfitte dettate anche da giudizi arbitrali non proprio in linea (la classe arbitrale che giudica un giovane atleta dovrebbe essere più preparata di quella che giudica un atleta evoluto) alle lunghe attese dettate da un organizzazione non certo ai massimi livelli.”Un esperienza di gara serve senza ombra di dubbio da bagaglio per meglio affrontare le competizioni future” commentano i tecnici spoletini. Bene quindi per Andrea Romoli, Francesco Malatesta, Marco Sebastiani, Eleonora Gini, Matteo Belli, Jessica Carbonini e Samuele Gauzzi Broccoletti che hanno combattuto domenica mattina. Molto bene per la classe 1999 che invece, a differenza dei precedenti ha iniziato a praticare judo praticamente all'asilo nido, dimostrando già esperienza, decisione continuando a fare un judo/gioco che inizia a portare risultati, Niccolò Perini, Michele Fidati, Riccardo Branchi e il “piccolo” Francesco Mellone, figlio e fratello d'arte con papà Pietro ai massimi livelli del judo master internazionale e Giacomo lanciato in quello juniores.

Le. Pe.

foto:Stefano Balzana