Italia-Israele divide la politica. Pd: "Non va giocata", FI: "Abbassa le tensioni" - Tuttoggi.info

Italia-Israele divide la politica. Pd: “Non va giocata”, FI: “Abbassa le tensioni”

tecnical

Italia-Israele divide la politica. Pd: “Non va giocata”, FI: “Abbassa le tensioni”

Mar, 05/08/2025 - 19:03

Condividi su:


(Adnkronos) –
Italia-Israele del 14 ottobre a Udine, valida per le qualificazioni ai Mondiali di calcio del 2026, divide l’opinione pubblica e la politica. All’Adnkronos, sull’argomento, sono intervenuti Mauro Berruto e Fabrizio Bittner, con idee opposte. Per il deputato Pd e responsabile Sport del partito “è una partita che non dovrebbe proprio essere giocata”, mentre per il responsabile Sport di Forza Italia “bisognerebbe invece abbassare i toni, e lo sport in questo aiuta”. 

 

“Italia-Israele è una partita che non dovrebbe proprio essere giocata”, ha detto all’Adnkronos il deputato Pd, e responsabile Sport del partito, Mauro Berruto, promotore nei giorni scorsi di una proposta di esclusione di Israele dalle competizioni sportive, al pari di quanto avvenuto con la Russia dopo l’aggressione all’Ucraina. “Sono consapevole che non tocchi agli organismi sportivi italiani decidere su questo ‘ban’ ma a quelli internazionali coinvolti, in questo caso Fifa e Uefa, così come il Cio per gli altri sport, però mi chiedo: cosa possiamo fare noi? Non mi immagino né chiedo di non far scendere in campo la Nazionale, ma non possiamo rimanere in silenzio”. Insomma, “c’è una doppia morale: e prima della Russia fuori per l’aggressione all’Ucraina ricordo anche il Sudafrica, fuori 24 anni per apartheid”.  

Servirebbe un gesto simbolico, “come le magliette rosse indossate da Adriano Panatta e Paolo Bertolucci nella finale di Coppa Davis nel Cile di Pinochet, o i tanti altri gesti che il mondo dello sport ha sempre fatto per esprimersi. E in questo caso sì, potrebbe intervenire la Federcalcio. Poi so bene che a Udine, nella fattispecie, ci sono posizioni molto critiche rispetto a questa partita: immagino che ci saranno anche delle dimostrazioni di chi è contrario a questa partita”, ha continuato Berruto.  

“Però partiamo dal presupposto che quella partita non dovrebbe esserci. Non ci dovrebbe essere in questo momento, per responsabilità che sono evidenti, la possibilità di Israele di partecipare a competizioni sportive internazionali. Aggiungo che di fronte al fatto che alcuni atleti russi partecipano individualmente a manifestazioni dove la precondizione è che non abbiano apertamente appoggiato le politiche di Putin, devo dire che purtroppo nel mondo dello sport israeliano sono tantissime le manifestazioni esplicite di appoggio alle politiche di Netanyahu, e questo ovviamente elimina anche quell’ultimo alibi”, ha concluso il deputato Pd. 

 

Dire che Italia-Israele del 14 ottobre non vada giocata, come sostiene Berruto, “secondo me è una presa di posizione che alza la tensione. Bisognerebbe invece abbassare i toni, e lo sport in questo aiuta”, dice all’Adnkronos il responsabile Sport di Forza Italia, Fabrizio Bittner, commentando le parole del deputato Pd. 

Bittner ha ricordato per esempio che “le Olimpiadi hanno sempre fermato le guerre e io la vedo sempre così, altrimenti lo sport non avrebbe senso”. “Israele non sta brillando per etica, però dobbiamo metterci d’accordo sul significato che ha lo sport; poi, se non si gioca per un problema di ordine pubblico è un altro tema, lo deve gestire chi gestisce l’ordine pubblico”, sostiene. 

“C’è un’azione di Israele che è oltre la misura necessaria, questo lo dicono tutti, lo diciamo anche noi e siamo assolutamente convinti tutti quanti di questo; si è andati decisamente oltre e bisogna fermarsi, e questo è un discorso. Ma la partita in sé dovrebbe essere un evento sportivo, e questo è un altro”, sottolinea Bittner. 

 

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!