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Istat, disoccupazione in Umbria sotto il 10%

In Umbria il tasso di disoccupazione torna ad essere ad una cifra e va sotto il 10 per cento. Io ho avuto sempre fiducia sulla capacità dell’Umbria, e del sistema delle imprese, di tornare a crescere. Ora occorre proseguire con azioni che aiutino il consolidamento ed il potenziamento della ripresa”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, oggi a Lussemburgo con una delegazione del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea alla BEI (Banca europea degli investimenti) per un confronto sulle opportunità di finanza per gli investimenti locali e regionali, con particolare riferimento sia agli investimenti pubblici sia a quelli privati delle imprese.

Questi dati – afferma Marini – non solo ci indicano che c’è una inversione di tendenza per il Paese, ma testimoniano come vi siano anche per l’Umbria effetti positivi che fanno scendere il tasso di disoccupazione al 9,8 per cento, mentre aumenta al 63 per cento (rispetto al 60,3 per cento dell’anno precedente) il tasso di occupazione. Dati che dimostrano, inoltre, come l’Umbria resti agganciata alle Regioni del Centro-nord tant’è che la crescita registrata nella regione, + 2,7 per cento, è la più marcata del Paese e ben superiore alla media nazionale”.

“Ho sempre avuto fiducia – ha aggiunto la presidente – soprattutto nello sforzo delle imprese umbre che in questi anni hanno investito in innovazione e ricerca, e anche negli effetti positivi delle nuove regole del mercato del lavoro. Fattori che avrebbero contribuito significativamente nel determinare una inversione della tendenza negativa che vi è stata invece negli ultimi anni. E continuo ad aver fiducia perché in Umbria c’è un sistema di imprese dinamico e al tempo stesso siamo una regione con i conti pubblici in ordine e spesa sotto controllo, come in sanità e nella gestione delle risorse comunitarie”.

“Ora occorre irrobustire questa ripresa, potenziarla e consolidarla. E in questa direzione stanno già andando le misure della nuova programmazione comunitaria 2014-2020. Personalmente, insieme alla Giunta regionale, mi sento fortemente impegnata per azioni che favoriscano il più possibile l’occupazione giovanile, a favore della quale – ha concluso Marini – adotteremo delle misure straordinarie di carattere regionale”.