Iren a Ecomondo, focus sulle materie prime critiche - Tuttoggi.info

Iren a Ecomondo, focus sulle materie prime critiche

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Iren a Ecomondo, focus sulle materie prime critiche

Mar, 07/11/2023 - 19:49

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RIMINI (ITALPRESS) – L’Italia potrebbe ridurre del 20% le importazioni di metalli rari se installasse una decina di impianti per il recupero dai rifiuti. E’ uno dei dati emersi nel corso di un dibattito su materie prime critiche ed economia circolare, organizzato da Iren alla 26sima edizione di Ecomondo, alla Fiera di Rimini. Il Gruppo ha inserito la transizione ecologica tra i pilastri su cui poggia il suo piano industriale al 2030: una visione a lungo termine, per la quale Iren si sta impegnando con una progressiva decarbonizzazione di tutte le attività e il rafforzamento della leadership dell’economia circolare e nell’utilizzo sostenibile delle risorse.
Obiettivi da raggiungere grazie al continuo incremento della raccolta differenziata dei rifiuti, al trasferimento delle best practice del Gruppo nelle aree di nuova acquisizione, all’investimento in automazione e digitalizzazione e allo sviluppo di nuovi impianti nella filiera del recupero di materia.
Per il presidente di Iren Luca Dal Fabbro, bisogna puntare su “impianti che possono recuperare materie prime critiche dai nostri rifiuti, che in realtà sono risorse. Abbiamo delle città che sono miniere a cielo aperto. Pensiamo ai cellulari, ai computer, ai televisori che gettiamo in discarica e che invece sono ricchezza da recuperare. Farlo significa creare nuovi posti di lavoro, recuperare materie prime come palladio, litio, oro, zinco, rame, e al tempo stesso tutelare l’ambiente”.
“Nell’ultimo anno abbiamo investito più di 400 milioni di euro in impianti circolari”, ha ricordato il presidente di Iren.
“Stiamo installando anche impianti di energia rinnovabile – ha aggiunto -. Stiamo investendo centinaia di milioni in questo settore perchè ci crediamo, vogliamo diventarne il leader in Italia. Potremmo essere per il 20 per cento indipendenti dalle importazioni di materie prime critiche se installassimo una decina di impianti in Italia”.
Quella delle materie prime critiche è diventata una delle questioni più urgenti e complesse nel panorama economico globale. “Il gruppo Iren ha l’ambizione di essere leader a livello nazionale in materia di economia circolare. E’ un percorso che stiamo realizzando e che abbiamo delineato nel piano industriale al 2030, che accompagnerà l’azienda nel futuro sulla base di tre pilastri principali – ha sottolineato Dal Fabbro -: transizione energetica, territorialità e qualità dei servizi. In questo ambizioso piano, l’economia circolare rappresenta uno dei principali driver, con un focus particolare sul recupero di materia da filiere strategiche come quella dei Raee, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che possono rappresentare una miniera per l’approvvigionamento di materie prime critiche”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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