Le autorità di Teheran hanno sospeso la condanna alla lapidazione per adulterio di Sakineh, la donna diventat un simbolo in tutto il mondo. Ad annunciarlo è stato il ministro Ramin Mehmanparast che ha annunciato come la sentenza sarà sottoposta a revisione. La condanna della Comunità Internazionale aveva già convinto il parlamento iraniano a chiedere la revisione della condanna: poco fa il Governo ha dovuto cedere. Soddisfazione anch ein Umbria per la decisione, da Perugia a Terni, da Foligno a Spoleto dove le amministrazioni locali si erano schierate apertamente in favore della donna. Nella città del festival da questa mattina era stato affisso sul Palazzo comunale un megaposter con il suo volto.