Terni

Insulti razzisti su Instagram a ‘miss’ e studentessa di Terni

Insulti razzisti nei confronti della miss ternana Anna Giulia Fossatelli che, sul suo profilo, Instagram è stata bersagliata da un profilo anonimo e palesemente ‘fake’ per il colore del suo incarnato. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Terni, Leonardo Latini che ha espresso così la sua solidarietà: “La città di Terni si sente orgogliosamente rappresentata da Anna Giulia Fossatelli, alla quale va il mio pieno sostegno per gli insulti ricevuti. Dispiace leggere certi commenti idioti e beceri nei suoi confronti. Ad Anna Giulia e ai suoi genitori va il mio abbraccio e la mia solidarietà”.

Miss e studentessa

La giovane studentessa ternana, in concorso per miss Italia e già vincitrice di miss Sorriso, ha subito una serie di offese che apostrofano il suo colore di pelle tendente all’olivastro. L’hater di turno ha pensato che la modella ternana fosse di nazionalità straniera invitandola così ad ‘iscriversi a concorsi del tuo paese’, ignorando, è il caso di dirlo, che la ragazza è italiana e ternana doc.

Possibile denuncia

Starà ora alla giovane decidere se denunciare il fatto alla Polizia Postale o lasciare andare la questione come un caso isolato di uno dei ‘soliti ignoti’ che quotidianamente si rendono responsabili di comportamenti simili.

Solidarietà ad Anna Giulia

“Esprimiamo affetto e vicinanza – si legge in un post Facebook del Pd di Terni – a questa giovanissima ragazza, vittima dell’ignoranza e della grettezza dei soliti leoni da tastiera. Le persone viaggiano, si spostano per motivi di lavoro o di studio, ma alcuni, troppi evidentemente, ancora non sanno che esistono infinite sfumature di colore della pelle e altrettanto infinite combinazioni di caratteristiche somatiche, e attribuiscono caratteristiche negative a chi è diverso da loro. Va da sé che se la sacca di ignoranza è così ampia e calcificata, non bastano gli strumenti che sono stati utilizzati fino ad ora, ma bisogna investire di più nei progetti scolastici e facilitare l’accesso agli scambi culturali, anche finanziandone un numero maggiore”. “Anna Giulia risponde con garbo, neanche a tono come converrebbe e i trogloditi sono pure capaci di accusarla di essere passivo aggressiva – si legge in un post social di Altrovento Umbria – Fu forse Denny Mendez, Miss Italia nel 1997, la prima a doversi confrontare con l’idea che l’italiano debba avere per forza la pelle chiara. Da quell’epoca, abbiamo continuato a far schifo. O forse, siamo addirittura peggiorati coi social network”.