Influenza, al via nell’Azienda Usl Umbria 2 la campagna di vaccinazione

Influenza, al via nell’Azienda Usl Umbria 2 la campagna di vaccinazione

Prende il via lunedì 11 novembre, nei distretti di Terni, Foligno, Narni-Amelia, Spoleto, Orvieto, Valnerina dell’Azienda Usl Umbria 2, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2019-2020

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Prende il via lunedì 11 novembre, nei distretti di Terni, Foligno, Narni – Amelia, Spoleto, Orvieto, Valnerina dell’Azienda Usl Umbria 2, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2019-2020 che verrà offerta gratuitamente a:

1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni

2. bambini di età superiore ai 6 mesi (*), ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza

3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4. donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza

5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

6. medici e personale sanitario di assistenza

7. familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze

8. soggetti e categorie di lavori addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo

9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

10. Donatori di sangue

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, Pediatra di Libera Scelta oppure al Servizio di Igiene e Sanità pubblica o ai Centri di Salute territorialmente competenti.

La vaccinazione nei distretti dell’Azienda Usl Umbria 2 di Terni, Foligno, Narni-Amelia, Spoleto, Orvieto e Valnerina, sarà effettuata dai Medici di Medicina Generale (tutte le INFO).

(*) Vaccinazione dei bambini “a rischio” compresi nella fascia di età tra 6 e 36 mesi

Dal 14 novembre contattare i Centri Vaccinali dell’Azienda Usl Umbria 2 per fissare un appuntamento e presentarsi muniti di richiesta del Pediatra di Libera Scelta (PLS).

Cos’è la “sindrome Influenzale”?

Qualsiasi soggetto che presenti improvviso e rapido insorgere di almeno uno tra i seguenti sintomi generali: febbre o febbricola; malessere/spossatezza; mal di testa; dolori muscolari e, almeno uno tra i seguenti sintomi respiratori: tosse; mal di gola; respiro affannoso.

Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere la sintomatologia sistemica che invece si può manifestare con irritabilità, pianto e inappetenza. Nel lattante l’influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre.

Spesso nei bambini in età prescolare occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristiche dell’influenza, in caso di febbre elevata. Nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite e a febbre elevata.

La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale riportano, tra gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni e nei gruppi a rischio.

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta quindi uno degli importanti interventi di sanità pubblica nel campo della prevenzione delle malattie infettive.

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro:

– efficace perché assicura una buona copertura contro il rischio di contrarre la malattia e soprattutto evita le possibili complicanze da influenza

– sicuro perché i rari effetti collaterali quali arrossamento nel punto di inoculazione, senso di malessere generale con possibile febbricola sono limitati.

Per prevenire la diffusione dell’influenza sono comunque molto importanti alcune semplici misure di protezione personale e di precauzione come:

– lavarsi spesso le mani

– coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani

– soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso, gettarlo e lavarsi le mani

– in caso di sintomi influenzali restare a casa e limitare i contatti con altre persone.

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