Il vincitore assoluto del 63° Concorso delle Infiorate di Spello è il gruppo “Arco romano” con l’opera “Il cuore grande delle donne. Le tre Marie al sepolcro di Gesù”. L’opera è stata scelta dalla giuria tecnica “per la composizione perfettamente risolta, sia nel tema religioso che nella scelta iconografica. La costruzione disegnativa risulta sintetica e priva di ridondanze. Ottima e ricca la selezione floreale che conferisce all’insieme una immediatezza visiva e un’elegante piacevolezza”.
Una vittoria piena e trasversale, perché il gruppo guidato dal maestro infioratore Alessandro Fuso non solo si aggiudica la sua quinta vittoria assoluta negli ultimi dieci anni, (2015-18-22-23), ma conquista anche il “premio speciale Daniele Ciampetti”, attribuito dalla giuria popolare costituita dagli stessi infioratori.
Dopo “Arco romano”, salgono sul podio della categoria quadri 2026, rispettivamente, il gruppo “Mater” (infiorata n. 4), sotto la guida del maestro infioratore Ilenia Pinti, e il gruppo “Borgo” (n. 8), capitanato dal maestro infioratore Ilaria Fastellini. Al vertice della categoria tappeti figurativi c’è il gruppo “Avis” (infiorata n.79), seguito da “I grandi della Corta” (n. 80) e da “Le giovani di oggi” (n. 71). Il primo posto della classifica tappeti geometrici spetta al gruppo “Il buchetto” (infiorata n. 68), il secondo a “Piazzetta già S.S. Trinità” (n. 61) e il terzo a “Pochi ma buoni” (n. 50). Il primo classificato nella categoria Under 14: il primo classificato è il gruppo “I primi petali” (infiorata n. 101) seguito da “I piccoli figli dei fiori” (n.108) e “I ragazzi della Mater” (n. 106).
La giuria tecnica che ha valutato i quadri era composta da cinque esperti in discipline artistiche, storiche e teologiche non appartenenti a nessun titolo all’Associazione, mentre i tappeti e le opere degli under 14 sono state giudicate da due giurie formate ciascuna da tre membri.
Migliaia di visitatori e turisti italiani e stranieri hanno passeggiato lungo il percorso delle infiorate dalla sera fino a tarda notte, ammirando le opere che progressivamente prendevano forma. Anche la governatrice dell’Umbria Stefania Proietti, accolta dal sindaco Moreno Landrini, ha voluto partecipare e lasciare un simbolico contributo durante la notte.
Dopo ore di lavoro ininterrotto da parte di centinaia di infioratori, dalle prime luci dell’alba fino al passaggio della solenne Processione del Corpus Domini, il centro storico di Spello è stato attraversato da una nuova ondata di visitatori, accorsi per ammirare questi capolavori di arte effimera e per partecipare alla processione del Corpus Domini guidata per la prima volta dal vescovo di Foligno, Mons. Felice Accrocca.
La classifica completa dei quadri e dei tappeti sarà pubblicata www.infioratespello.it