Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, raccogliendo l'invito della dirigente del II Circolo didattico, Sandra Minciarelli, ha pranzato oggi alla mensa scolastica di S. Caterina, insieme agli alunni e ai docenti delle scuole elementari. Accompagnato dall'assessore alla pubblica istruzione, Rita Zampolini, dal direttore generale, Alfiero Moretti e dalla dirigente del diritto allo studio del Comune di Foligno, Cristina Ercolani, il sindaco ha prima visitato le cucine e salutato gli operatori della ristorazione scolastica, e poi si è seduto a tavola, gustando, insieme alla bambine, i bambini, agli insegnanti e alla direttrice del plesso, il menù del giorno. Preparato dal pluri premiato cuoco della mensa, Daniele Sbicca, il pasto odierno, composto da: riso al limone, bocconcini di vitello alla cacciatora, patate arrosto, insalata e frutta, è stato molto gradito da tutti i presenti. Soddisfatta per la presenza dei pubblici amministratori all'interno della scuola, la dirigente Sandra Minciarelli, ha puntualizzato: “E' stato piacevole avere ospiti alla mensa di S. Caterina le massime autorità cittadine; perché hanno anche potuto rendersi conto di persona della qualità dei cibi che somministriamo quotidianamente ai nostri bambini, 340 delle elementari e 80 delle materne; con i tagli finanziari alla pubblica istruzione e ai bilanci degli enti locali, dobbiamo prendere coscienza che stiamo parlando di un servizio pubblico a rischio”. La scuola materna ed elementare di S. Caterina è, infatti, uno dei rari esempi di scuola a tempo pieno, dove per cinque giorni la settimana, dal lunedì al sabato, si osserva un orario scolastico che va dalla ore 8 alle 16. Doppio il turno per i ragazzi e per i docenti a mensa; il primo mangia alle ore 12 ed il secondo a partire dalle ore 13. Particolarmente soddisfatti il sindaco Mismstti e l'assessore alla pubblica istruzione Rita Zampolini, che, dopo aver ringraziato per l'ospitalità, hanno congiuntamente sottolineato “il valore altamente nutrizionale, educativo e sociale della mensa di S. Caterina, che, pure oggi, ha servito il normale menù giornaliero, molto apprezzato dai bambini, senza varianti per la nostra presenza”.