Sviluppare un programma di lavoro condiviso affinché le attività dei soggetti istituzionali che intervengono nel delicato campo della tutela dei minori, avvengano sulla base della più ampia collaborazione e sinergia.
Questo lo scopo dell'incontro, tenutosi nei giorni scorsi presso il Tribunale di Spoleto, a cui hanno partecipato il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali Dante Andrea Rossi, l'Assessore all'Istruzione Battistina Vargiu, la Dirigente del settore sociale Antonella Quondam Girolamo, i funzionari del settore sociale e il Supervisore dell'Equipe dell'Ufficio della Cittadinanza Giovanni Di Cesare.
Un momento di confronto al quale hanno partecipato il Procuratore Capo del Tribunale di Spoleto Gianfranco Riggio, i Sostituti Procuratori Federica Albano e Massimo Casucci, il Vicequestore aggiunto Francesca Peppicelli, il Capitano dei Carabinieri di Spoleto Pasquale Megna, il Direttore del Distretto Sanitario di Spoleto Simona Antinarelli e Antonia Tamantini e Silvio D'Alessandro, responsabili rispettivamente del Dipartimento Aziendale di Salute Mentale e del Centro Salute Mentale di Spoleto della ASL n. 3.
L'incontro è stato convocato per affrontare, in maniera organica e coordinata, la complessità e problematicità delle situazioni che con maggior frequenza pervengono ai servizi, con lo scopo di avviare uno sforzo congiunto tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
L'obiettivo alla base dell'incontro è la creazione di un efficace raccordo operativo che, anche attraverso la messa in campo di modalità condivise di intervento, sia in grado di valorizzare il patrimonio di conoscenza e di informazione che i servizi acquisiscono nel loro lavoro quotidiano.
L'Amministrazione comunale, le Forze dell'Ordine, i Servizi Sanitari e il Tribunale di Spoleto hanno concordato sulla necessità, con il nuovo anno, di sviluppare operativamente, in successivi incontri, le proposte formulate.