Categorie: Economia & Lavoro Spoleto

INCONTRO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI CONFARTIGIANATO A SPOLETO

Si terrà sabato 14 marzo 2009 alle ore 10 a Spoleto presso l'Hotel S. Carlo Borromeo il primo degli incontri organizzati da Confartigianato Imprese Perugia sul territorio provinciale per illustrare alle imprese di autotrasporto le principali novità normative ed i nuovi obblighi contrattuali che le riguardano direttamente, e affrontare il tema del futuro dell'autotrasporto nel contesto della crisi che sta investendo tutta l'economia ed in particolare il settore.

All'incontro saranno presenti il Segretario Provinciale Confartigianato Stelvio Gauzzi e il Responsabile di categoria Marco Barberini.

Durante l'incontro saranno dapprima analizzati gli importanti risultati economici ottenuti da Confartigianato Trasporti con l'ultima manovra finanziaria del governo (Pagamento dell'IVA al momento della riscossione delle fatture, esenzione fiscale del 28% sugli straordinari pagati ai dipendenti, credito d'imposta per contributi versati al SSN sui premi assicurativi, deduzioni forfettarie). Saranno inoltre presi in esame gli aspetti normativi introdotti dal Decreto legge 162/08 entrato in vigore il 15 gennaio 2009 (contratto scritto, scheda di trasporto), le agevolazioni finanziarie a cui gli autotrasportatori possono accedere e le possibilità che hanno di abbattere i loro costi fissi tramite l'iscrizione alla Confartigianato (Riduzione costi pedaggi, assicurazioni, carburanti).

“L'impegno della nostra Associazione – sostengono il Segretario Gauzzi e il Responsabile Barberini – sta permettendo di tutelare il settore dell'autotrasporto, settore cardine dell'economia nazionale e locale. I primi risultati ottenuti quali ad esempio il contratto obbligatorio scritto, che renderà più consapevole e direttamente responsabile la committenza del trasporto, l'obiettivo è quello di salvaguardare l'autotrasportatore dagli illeciti, rappresenta una delle azioni positive adottate per tutelare la categoria e superare la crisi. In questa delicata fase, dove la crisi finanziaria si è aggiunta ai problemi storici dell'autotrasporto, risulta essenziale l'unità della categoria e il confrontarsi per ascoltare le esigenze degli autotrasportatori”.