Revocato dopo poche ore al presidente del Perugia Calcio, Javier Faroni, il divieto di lasciare l’Argentina, che era stato disposto dal giudice che indaga sul presunto riciclaggio di fondi dell’AFA, la federazione calcistica argentina.
A Faroni, che con la moglie gestisce la società TourProdEnter, che si occupa della logistica delle partite all’estero della Nazionale argentina, era stato impedito nella giornata di martedì di prendere il volo privato che lo avrebbe portato in Uruguay dalla famiglia per trascorrere il Capodanno. E contestualmente, si è provveduto ad una perquisizione nella sua villa a Buenos Aires. Perquisizioni che hanno interessato anche la sede dell’AFA, a caccia di quei 42 milioni di euro che secondo la Procura argentina sarebbero stati distratti e non utilizzati per le attività della federazione calcistica.
Lo scontro tra Milei e Tapia
Un’indagine partita un anno e mezzo fa, dopo un esposto presentato dalla senatrice argentina Patricia Bullrich contro il presidente dell’AFA, Claudio Tapia, a cui Faroni è legato. Sullo sfondo c’è il braccio di ferro politico-economico tra il presidente argentino Milei e il numero uno dell’AFA Tapia, relativo alle modifiche statutarie sulle società di calcio argentino. Milei vuole infatti introdurre la possibilità di trasformarle in società per azioni, mentre Tapia e diversi club voglioni che statutariamente restino società civili senza scopo di lucro.
Tapia ha più volte accusato la politica di aver mosso le indagini nei confronti suoi e delle persone – membri del Consiglio federale e imprenditori – con le quali sta lavorando.
Faroni nei giorni scorsi attraverso i suoi legali aveva ribadito la regolarità delle attività della società TourProdEnter, che ha sede negli Stati Uniti e che quindi segue le regole fiscali e finanziarie di quel Paese. Società che gestisce soldi dell’AFA, sulla base di un regolare contratto.
Faroni al momento è solo indagato. Il 19 gennaio Faroni e la moglie Erica Gillette dovranno comparire davanti al giudice per decidere sulle eventuali imputazioni formali.
Il Perugia Calcio
Il Perugia Calcio è estraneo all’inchiesta. Anche se, ovviamente, i controlli vengono estesi sui movimenti di denaro verso tutte le società di Faroni, come degli altri indagati. Il club biancorosso ha finora sempre onorato i pagamenti anche con anticipo sulle scadenze previste. E comunque c’è la fidejussione a garanzia dell’attività del club. Che in queste ore sta lavorando in vista dell’imminente finestra invernale del mercato, dalla quale l’allenatore Giovanni Tedesco si attende dei rinforzi, soprattutto in attacco.
Certo, insieme al calciomercato, tra i tifosi che hanno assistito alla seduta, a tenere banco erano anche i commenti sulle notizie che rimbalzano dall’Argentina.
La squadra, come da programma, ha effettuato questa mattina (31 gennaio) l’allenamento di mattina al centro sportivo “Paolo Rossi”, ricevendo anche la visita dell’assessore comunale Pierluigi Vossi per gli auguri di inizio anno.