di SEL Foligno (*)
Le notizie di stampa di questi ultimi giorni ci inducono a fare alcune ulteriori riflessioni sugli sviluppi dell'inchiesta sulla Asl3. In primo luogo per chiarire che siamo tra coloro che sostengono il principio giuridico della presunzione di innocenza: pensiamo infatti che sia compito esclusivo della magistratura accertare la colpevolezza o meno delle persone coinvolte e la rilevanza penale delle conversazioni riportate in questi giorni dai giornali. Ci sentiamo di esprimere quindi la speranza che tutti gli indagati possano risultare innocenti e la solidarietà a chi si trova nella difficile condizione di attesa rispetto allo sviluppo delle indagini, esposto a campagne mediatiche che rischiano di produrre nell'opinione pubblica un giudizio definitivo che nulla ha a che fare con il diritto ad un giusto processo. Per questa ragione pensiamo che allo stato attuale il governo della città non sia messo in discussione e che debba continuare la sua azione amministrativa. Chi vuole ridurre, come ha fatto martedì il centro-destra in consiglio comunale, la storia del centro-sinistra cittadino ad una mera vicenda di malcostume politico compie un'operazione intellettualmente disonesta e pericolosa: i risultati in termini di coesione sociale e qualità della vita nella nostra città dicono invece di uno sviluppo che – nonostante alcuni problemi irrisolti – ha tenuto Foligno lontana dai guasti provocati dalle selvagge politiche neoliberiste realizzate dalle destre in altri territori. Tutto ciò in ogni caso non ci solleva dal bisogno di aprire una riflessione ampia e partecipata sul rapporto tra la politica e i cittadini. C'è infatti nelle conversazioni riportate dai quotidiani il segno della crisi che ha messo in discussione negli ultimi decenni la capacità della politica di dare risposte universali al disagio individuale dei cittadini. E' un problema questo che non riguarda soltanto le forze politiche coinvoltedall'inchiesta, ma anche noi. Per questo consideriamo importante che sia tutto il sistema politico a farsi carico di una discussione generale che affronti questo corto-circuito e lavori da subito a garantire l'effettiva uguaglianza dei cittadini di fronte al potere pubblico. Per farlo bisogna continuare ad avere l'aspirazione a trasformare questa nostra società in una migliore e non far finta di nulla davanti alla diffusione di comportamenti inopportuni che non parlano certo il linguaggio della buona politica. In nome dei tanti successi conseguiti è bene che il centro-sinistra affronti fin d'ora questo problema con coraggio e trasparenza.
(*) SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FOLIGNO