Ore di apprensione tra Casaccia e Marcignano (Monte Santa Maria Tiberina). Un incendio boschivo si è infatti sviluppato lungo un impervio costone ricoperto da alberi ad alto fusto, arrivando a minacciare da vicino anche un’abitazione situata poco più a monte.
La tempestività e la coordinazione dei soccorsi hanno evitato che le fiamme potessero raggiungere l’immobile o estendersi ulteriormente all’area boschiva. Gli operatori di terra sono riusciti ad arginare la progressione del fuoco affrontandolo contemporaneamente su quattro distinti fronti.
Sul posto sono tuttora operative diverse forze per completare le fasi di spegnimento e bonifica: sono presenti due squadre dei vigili del fuoco di Città di Castello e Perugia, affiancate da una squadra di volontari giunta da Sansepolcro e due squadre dell’Agenzia Forestale Regionale (AFOR) con i carabinieri forestali.
Le operazioni sono dirette dal DOS (Direttore Operazioni di Spegnimento) dei Vigili del Fuoco, che sta gestendo i diversi presidi sul terreno. La situazione è attualmente sotto controllo e l’incendio risulta in fase di contenimento.
Il sindaco Rinaldo Mancini, intervenuto sul posto per seguire le operazioni, ha riferito che “la tempestività di tutti soccorsi ha permesso di scongiurare il peggio, senza dover ricorrere al Canadair“.
Non si conoscono ancora le cause del rogo anche se – da quanto emerge – il punto di innesco potrebbe essere partito dalla strada, lasciando pensare, purtroppo, ad un incendio doloso. Ma su questo sono ancora in corso le indagini delle forze dell’ordine.