Era il 22 Marzo 1955 quando la città di Spoleto fu scossa da una terribile tragedia in cui persero la vita 23 persone e altrettante rimasero gravemente ferite. Le sirene dei mezzi di soccorso squarciarono il silenzio di una mattinata spoletina come tante, dirette verso le Miniere di Morgnano. Proprio lì si consumò la triste vicenda, al Pozzo Orlando dove lavoravano i minatori, e proprio lì sorge oggi il Museo delle Miniere che raccoglie una mostra documentaria e una mediateca specializzata.
In realtà, il Museo delle Miniere è solo la prima parte di un progetto più ampio e ambizioso volto alla realizzazione di un parco archeologico minerario in una vasta area legata all’attività estrattiva.
Conservare la memoria del passato è importante per costruire un futuro migliore e, a dimostrazione di questo, alla cerimonia di inaugurazione erano presenti non solo molte autorità e la stampa ma anche gli abitanti di Morgnano che confidano nello sviluppo della zona grazie al restauro del Pozzo Orlando, inattivo dal 1961.
“Il 22 Marzo 2009 deve essere la giornata del ricordo” – dice a Tuttoggi il Sindaco Massimo Brunini – “perché per troppi anni ci si è dimenticati del lavoro di questa gente”. E così, per non dimenticare, il secondo giorno di primavera ha regalato alla frazione di Morgnano e ai numerosi presenti un ricco programma di iniziative organizzate dal Comune di Spoleto, dalla Regione Umbria, dall’Associazione Amici delle Miniere e dall’Unione Europea (che ha co-finanziato l'intervento).
Alla messa è seguita la visione di un filmato sul tema del lavoro, un momento di raccoglimento in memoria ai caduti, una simpatica passeggiata con gli ex minatori fino al Pozzo Orlando, il taglio del nastro al Museo e le esibizioni delle Bande Musicali di Giano e Spoleto.
Un servizio dedicato alla manifestazione verrà trasmesso all’interno della prossima puntata del Format di Tuttoggi.info (Sabato 28 Marzo ore 14:00 circa Umbria TV e can. SKY 943)
C.M.