Per una sede di Partito che apre, una se ne chiude. E' quanto successo in pochi giorni nella città del festival che ieri ha registrato l'inaugurazione ufficiale della sede di Azione Giovani in Via Flaminia (davanti al supermarket Conad), il movimento giovanile della fu Alleanza Nazionale e che attende in trepida attesa la nascita della Giovane Italia (come si chiamerà la corrente dei giovani pidiellini). Un centinaio i presenti al taglio del nastro, la maggior parte giovani anche se non è sfuggita la presenza del coordinatore provinciale Monni, quella dell'ex candidato sindaco, il consigliere Angelo Loretoni, sempre in pole per assumere il coordinamento del Pdl festivaliero, e di Giancarlo Tulli 'azzurro' doc. Occhi puntati su Giampiero Panfili, il consigliere provinciale la cui candidatura è data sempre più per certa alle prossime regionali. A fare gli onori di casa c'erano il presidente del circolo Alessio Cao, quello territoriale Michele Leoni e il coordinatore Andrea Panfili (figlio del consigliere). Meglio di tutti, gli onori, li ha fatti proprio quest'ultimo visto che i locali di A.G. gli appartengono. “Nessun affitto – dice Andrea – ci mancherebbe, insieme agli altri iscritti (una 60na) ci tasseremo per pagare le bollette”. Che non si farebbe per la propria fede politica. E per esser vicini a papà di fronte alla prossima sfida elettorale.
Poche centinaia di metri più in là, ironia della sorte anche qui davanti ad un altro supermercato (la Vega), qualche giorno fa ha chiuso i battenti il Punto Pdl della coordinatrice Marina Morelli. Pensare che l'avevano aperto in pompa magna neanche tre mesi orsono annunciando fulmini e saette, politicamente parlando, per difendere gli interessi dei concittadini. Per l'occasione si era spostato anche l'onorevole Luciano Rossi, il potente coordinatore umbro, a cui non sembrava vero di veder il movimento spoletino così attivo. E generoso nell'affrontare persino le spese di affitto. Inclusi annessi e connessi. E poi c'era il nome della 'via' ad esser di buon augurio: Largo della Pace, suonava bene per il Punto Pdl e, anche se i camerati non s'erano fatti vedere al taglio del nastro, prima o poi sul Popolo delle Libertà spoletino sarebbe tornato il sereno. Neanche a dirlo! In meno che non si dica l'ufficio ha chiuso, pare perchè non si ritrovassero poi tutti a metterci i soldi. La Morelli ha tentato, resistito – fors'anche in vista di un posticino in Consiglio, visto che è la prima dei non eletti, magari al posto di Hanke che ambisce ad uno scranno regionale – ma alla fine ha dovuto mollare anche lei l'impresa. E la carica di coordinatore. Certo, pensare che il Partito di Berlusconi, e più precisamente la corrente di Forza Italia, sia in bolletta fa quasi sorridere. Insomma, gli azzurri cercano casa, possibilmente ad un costo di favore, magari gratis. E con il mobilio. Ah, se lo sapesse il Premier!
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