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In Umbria un terzo dei posti di lavoro non ha trovato candidati

ln Umbria lo scorso anno, un posto di lavoro su tre disponibili non è stato assegnato per carenza di candidati. E’ quanto rileva l’indagine della Cgia sulla base dei dati del sistema informativo Excelsior, che monito le interviste effettuate agli imprenditori italiani da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sui progetti di assunzione. Settantamila nel corso dello scorso anno (69.970 per l’esattezza), con 22.863 posti che sono andati vacanti (il 32,7%) per assenza di candidati.

Una percentuale superiore alla media nazionale (30,2%) e che pone l’Umbria al sesto posto tra le regioni italiane per irreperibilità delle figure richieste.

In provincia di Perugia i posti disponibili erano 54.660: 18.032 (il 33%) quelli non coperti. Percentuale che in provincia di Terni scende al 31,6%: 15.320 posti disponibili e 4.835 andati vacanti per assenza di candidati.

Un problema che in Italia, nell’ultimo anno, ha riguardato un milione 750mila contratti rimasti sulle scrivanie degli imprenditori. Un fenomeno in crescita negli ultimi anni: nel 2017 la percentuale dei posti di lavoro senza candidati era del 9,7%, ora ha superato il 30%. Anche se occorre rilevare le modifiche intervenute nella elaborazione delle interviste, insieme alle dinamiche di chi è in cerca di lavoro, soprattutto tra i laureati o comunque soggetti con aspettative legate al proprio percorso formativo.