Nella giornata prefestiva e festiva, il Commissariato di Città di Castello ha posto in essere un’intensa attività di controllo del territorio; i centri abitati di Città di Castello ed Umbertide sono stati controllati con assiduità, in ordine alla prevenzione di reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti ed immigrazione clandestina. Proprio in quest’ultimo settore, sono stati fermati, controllati ed accompagnati in Commissariato tre distinti cittadini extracomunitari, di origine tunisina, marocchina e nigeriana, rispettivamente di anni 27, 23 e 33, tutti inosservanti di alcune prescrizioni imposte da provvedimento emesso dal Questore di Perugia.
In particolare i tre soggetti, due fermati ad Umbertide ed il terzo a Città di Castello, hanno violato l’art. 14 comma 5^ legge 286/98 riguardante l’ordine a lasciare il territorio nazionale in quanto espulsi dallo stesso.
Per tali motivi sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria, così come previsto dalla legge vigente.
Nel corso dei controlli, nella giornata del 25 aprile sono stati fermati tre soggetti di etnia rom, residenti in altra regione; gli stessi, a bordo della loro autovettura si aggiravano per le strade di Città di Castello, con all’interno della bauliera alcuni attrezzi atti allo scasso.
In conseguenza di ciò, non fornendo alcuna valida spiegazione, è stato emesso nei loro confronti foglio di rimpatrio obbligatorio nel comune di residenza in quanto soggetti appartenenti a categorie indicate dall’art. 1 della legge n. 1423 del 1956 (soggetti pericolosi).
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