Una lite nel centro di Foligno, per via di una bici, si è trasformata in una violenta rissa, con la polizia che ha poi denunciato 4 persone. Si tratta di un 30enne cittadino guineano e tre cittadini albanesi, rispettivamente di 27, 29 e 30 anni, tutti ritenuti responsabili del reato di rissa aggravata.
L’attività è scaturita da un episodio, risalente ad alcune sere fa, verificatosi nel cuore della movida folignate, dove i quattro indagati si erano resi protagonisti di una lite rapidamente trascesa alle vie di fatto. In base a quanto ricostruito dagli uomini del Commissariato, l’origine del dissidio sarebbe connessa ad una banale questione di viabilità. In particolare il guineano, nel transitare lungo via Gramsci a bordo della propria bicicletta, aveva rischiato di urtare il gruppo composto dai tre albanesi, i quali, inizialmente, avevano reagito solo verbalmente.
A questo punto, però, il guineano era sceso dalla bici dirigendosi con fare minaccioso verso i tre giovani e questo aveva fatto immediatamente degenerare la situazione. Infatti, nel giro di pochi secondi i tre albanesi avevano cominciato a colpire con pugni e calci l’africano, al quale non erano stati risparmiati ulteriori colpi neppure una volta caduto a terra.
Malgrado tutto, il guineano era riuscito a reagire, rialzandosi e colpendo al volto con la catena normalmente utilizzata per legare la propria bicicletta uno dei tre avversari, il quale, di conseguenza, aveva riportato alcune escoriazioni comunque giudicate guaribili in pochi giorni dai sanitari.
L’attività investigativa esperita dai poliziotti intorno all’episodio ha potuto far leva sul contributo decisivo offerto da alcune telecamere di videosorveglianza, in grado di cristallizzare l’intera scena.
Ciò ha permesso agli Agenti di identificare con certezza tutti e quattro i protagonisti della rissa, i quali, all’esito degli accertamenti, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto per il reato di rissa aggravata.