Inaspettato davvero il riconoscimento internazionale per l'Ensemble Micrologus, uno dei piu' autorevoli gruppi italiani che si occupano di musica antica. Lo ha sentenziato Jeremy Eichler, critico musicale del quotidiano Boston Globe, che ha classificato l'ultimo disco del gruppo umbro, come la 'piu' grande sorpresa del 2009'(leggi l'articolo). Il disco che Eichler segnala ai suoi lettori e' “Aragon en Naples”, un album del quale sottolinea l'esuberanza con la quale i Micrologus rendono la solarita' della musica napoletana del XV secolo. Il gruppo umbro, di cui ricordiamo era leader e fondatore lo scomparso Adolfo Broegg, è stato tra i primi a contribuire alla riscoperta della musica medievale e dello spirito con cui fare questa musica oggi. I musicisti del Micrologus collaborano con il teatro, la danza, ed il cinema (hanno realizzato anche la colonna sonora del film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores) e con altri importanti artisti di musica contemporanea.