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IMPIANTO ENEL BASTARDO: MOZIONE URGENTE DEL PD DI GIANO SULLA RIDUZIONE OPERATIVA

Mozione urgente del gruppo del Partito Democratico di Giano dell'Umbria in ordine alla scelta dell'Enel di ridurre l'operatività dell'impianto di produzione di energia elettrica di Ponte di Ferro.

“Il gruppo consiliare del Pd di Giano dell'Umbria si mobilita di fronte all'improvvisa riduzione della produzione nell'impianto Enel di Ponte di Ferro e presenta una mozione urgente da inserire nel prossimo consiglio comunale, sollecitando Sindaco, Regione e parlamentari umbri ad attivarsi per chiedere spiegazioni circa la scelta dell'azienda, che pregiudica fortemente le prospettive di operatività del sito e le ricadute sull'indotto. I Consiglieri Lilli, Maggi, Petruccioli, Terenzi, Tocci, Fabbri, Vagnoli, Moretti e Graziani, prendendo spunto anche dalla situazione di crisi del paese, esprimono forte preoccupazione per il cambio di strategia adottato dall'Enel, di fronte ad una centrale che ha prodotto utili e garantito un alto rendimento fino al mese di dicembre, contribuendo a contenere gli effetti della crisi economica, rispetto ad altre zone della regione e del paese. Ecco il testo completo della mozione:

“Premesso che dal 1 gennaio l'impianto di produzione di energia elettrica di Ponte Ferro, per scelta dell'Enel, ha ridotto notevolmente la quantità di energia prodotta, riducendola ad un quinto delle potenzialità del sito; Considerato che fino al 31 dicembre l'impianto risultava essere pienamente in esercizio (17.000 ore di funzionamento su un complessivo annuo di 17.520) e che ha prodotto consistenti utili all'azienda; Ritenuto che tale situazione rischia di far uscire l'impianto dal mercato con il rischio di veder compromessa la stessa sopravvivenza del sito produttivo; Viste le forti ricadute negative che tale scelta sta già determinando sulle attività connesse, se si tiene conto che solo il sistema integrato di trasporto (nave, treno, gomma) crea un indotto di circa 6 milioni di euro annui, oltretutto in un periodo di grande incertezza e di crisi economica del paese;

il Consiglio Comunale impegna il Sindaco a:

richiedere all'Enel le ragioni di tale scelta e a manifestare la preoccupazione per le sue ricadute negative sull'economia del territorio; Sollecitare l'immediato intervento della Regione e dei parlamentari umbri affinché venga riconsiderata tale decisione e avviato un serio confronto che coinvolga parti sociali e enti territoriali sul futuro dell'impianto; Chiedere a tutti i candidati alle prossime elezioni regionali un preciso impegno per garantire prospettive certe circa il mantenimento del sito produttivo, la realizzazione di investimenti per il miglioramento ambientale, la salvaguardia dei livelli occupazionali e dell'indotto.”

L'auspicio del Partito Democratico è che tutto il Consiglio Comunale si faccia carico di questa questione e si creino le condizioni non solo per un ripensamento rispetto alle strategie di breve periodo, ma che vengano messi in campo tutti gli strumenti e gli investimenti per garantire un futuro a questo sito, nell'ambito della politica energetica nazionale e regionale.”