Spoleto

Impermanenza – Saverio Mercati | Hai mai visto le stelle? – Louises Will

ADD-art presenta una nuova esposizione che mette in dialogo due generazioni di artisti: Saverio Mercati e Louises Will. La mostra inaugurerà venerdì 27 marzo alle ore 18:30 presso Palazzo Due Mondi (Corso Mazzini 46, Spoleto) e sarà accompagnata alle ore 19:00 dalla performance di Louises Will “Hai mai visto le stelle?”, concepita come momento performativo che introduce il pubblico all’universo visivo e concettuale del progetto espositivo.

La doppia personale mette in relazione due ricerche che, pur muovendosi su piani differenti, convergono in una riflessione comune sulla percezione del reale e sul destino dell’immagine nel presente. Le loro opere interrogano il modo in cui l’essere umano guarda il mondo: attraverso schermi, attraverso immagini, oppure attraverso il tempo stesso che trasforma ogni cosa.


“Hai mai visto le stelle?” di Louises Will è una grande rappresentazione astratta di una galassia osservata come attraverso uno schermo. Il cielo stellato appare filtrato e distante, suggerendo una riflessione sulla percezione mediata del mondo naturale nell’epoca delle immagini digitali. Attorno a questo lavoro si sviluppa un corpus di dipinti dedicati al paesaggio urbano e alla progressiva separazione tra uomo e natura, affiancato dalla serie fotografica “Mostri occulti”, che mette in scena organismi naturali mutati o rigenerati in ambienti alterati dall’inquinamento.


Il progetto “Impermanenza” di Saverio Mercati affronta, invece, la fragilità dell’immagine e della forma in un mondo dominato dall’eccesso di rappresentazione. Le sue opere indagano il momento in cui l’equilibrio si incrina e il divenire si manifesta: acqua, tensioni materiche e situazioni di instabilità diventano metafore visive di una realtà in continuo mutamento. L’artista invita lo spettatore a sospendere lo sguardo e a riconoscere la natura temporanea di ogni forma.


Nel dialogo tra i due artisti emerge una riflessione sul rapporto tra immagine, natura e percezione contemporanea: da un lato la distanza crescente tra l’essere umano e il paesaggio, mediata dalla tecnologia; dall’altro la consapevolezza della transitorietà di ogni forma e della precarietà dell’immagine nel presente.

La mostra sarà visitabile fino al 7 giugno. Ingresso gratuito.






IMPERMANENZA – Saverio Mercati

HAI MAI VISTO LE STELLE? – Louises Will


27.03 – 07.06.26

Inaugurazione venerdì 27 marzo 18:30

Orari: sabato e domenica – dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30

Ingresso libero (ad eccezione degli eventi privati)





Luogo: Palazzo Due Mondi, Corso Mazzini, 46, SPOLETO, PERUGIA, UMBRIA

Tipo evento: Altro

Data Inizio: 27/03/2026

Data Fine: 07/06/2026

Ora: 18:30

Info:


SAVERIO MERCATI nasce a Sansepolcro nel 1961 vive e lavora Monterchi (AR). Il suo lavoro, di orientamento tipicamente concettuale, spazia su vari aspetti della comunicazione, esprimendosi attraverso la scrittura, la scultura, la fotografia, i video e l’installazione. Dagli anni novanta è autore di lavori che cercano una relazione di senso tra realtà oggettiva e finzione descrittiva, tralasciando la funzione di opera d’arte univoca e tradizionale, scoprendo all’interno di essa altre soggettive e altre possibilità di significato con il tentativo persistente di approfondire in maniera filosofica una condizione estetica più autentica.

Mercati ha al suo attivo un considerevole numero di mostre personali e collettive, ha esposto in spazi pubblici e privati.


LOUISES WILL è l’alter ego di Chiara Pellegrini e rappresenta la sua volontà di creare, di portare avanti la sua pratica artistica. Nata a Pisa nel 1996, inizia a fotografare da bambina, ed inizia la sua carriera artistica frequentando il corso di Design Industriale al Politecnico di Milano, dal 2015 al 2018. Lo stesso anno, terminati gli studi a Milano, si reca a Londra per studiare MFA Fine Art alla University of the Arts of London, laureandosi nel 2020. Louises Will attualmente vive in Toscana e lavora come artista e fotografa. Attraverso vari medium, dalla fotografia alla pittura, al video alla performance affronta temi come l’ecologia e l’inquinamento, un esempio sono le fotografie di misfatti ambientali, o dipinti in cui spazzatura e elementi naturali si confondano infondendo dubbio e sconforto. Ella infatti trae ispirazione dall’arte sociale e crede fortemente che l’arte debba far riflettere l’osservatore su questioni culturali e ambientali urgenti.