“Nel corso dei nostri incontri settimanali in Conservatorio, ho avuto modo di seguire l'appassionato ed entusiasmante lavoro di ricerca con cui Francesco Calvani ha esplorato l'universo delle infinite possibilità di combinazioni armoniche che offre il linguaggio musicale. Di volta in volta, quasi con stupefatta meraviglia mi mostrava le nuove, complesse, talvolta ardite soluzioni cadenzali che aveva appena scoperto suscitando in me profonda ammirazione per l'autentica qualità del talento compositivo e per la vivacità intellettuale alimentata da uno spirito di ricerca e da una sete di conoscenza veramente rari. Si può quindi immaginare la mia gioia nel vedere concretizzati in questo interessantissimo testo i brillanti risultati frutto della costante ed acuta attività di indagine e della fervida creatività di Francesco. Insieme alle mie più sentite congratulazioni, l'augurio che il lavoro prosegua con il medesimo entusiasmo e porti a nuovi prestigiosi traguardi artistici.”.
E' il commento del Maestro Carlo Palleschi, direttore d'orchestra di fama mondiale, al testo “Jazz exercises for a new language” e al lavoro del giovane musicista-compositore spoletino Francesco Calvani
Un ulteriore riconoscimento, quello del Palleschi, per la prima pubblicazione editoriale nel campo della didattica musicale del giovane compositore, che va ad aggiungersi alla lista dei “sostenitori” già ricca di nomi e personalità artistiche di grande riliveo, come il pianista Maestro Andrea Bacchetti, ill Maestro Fulvio Falleri e il Direttore del Conservatorio di Perugia M° Stefano Bracci.
Un esordio editoriale indubbiamente atipico considerando il fatto che l'autore, attualmente iscritto al Conservatorio di Perugia, ha ricevuto unanimi consensi da una critica assolutamente autorevole ed artisticamente affermata.