“Una nuova struttura carica di significati storici legati al nostro territorio, che renderà la morte del giovane ternano un'occasione di orgoglio cittadino”, così il sindaco Di Girolamo, presso il CAOS (Centro Arti Opifici Siri) ha inaugurato il nuovo teatro comunale intitolato a Sergio Secci, giovane ternano rimasto ucciso nella terribile strage di Bologna del 1980. La giornata di apertura ha avuto come protagonista la compagnia di Peter Schumann, la Bread and Puppet Theater Company, che ha messo in scena rappresentazioni tipiche del teatro d'avanguardia e sperimentale; uno stile tipicamente dadaista ed espressionistico, carico di simboli e allegorie a cui è affidato il compito di interpretare una realtà spesso incomprensibile. Secci, prima di morire, aveva da poco terminato la sua tesi di laurea sul teatro, avente come oggetto di studio proprio la compagnia statunitense. Il gruppo di Schumann è nato negli anni '60 contestualmente ai movimenti di protesta universitari spontanei che improvvisavano spettacoli per lanciare messaggi pacifisti e di uguaglianza sociale nei luoghi più insoliti (strade, supermercati, piazze). Hanno preso parte all'evento le massime autorità locali, tra cui il Sindaco Di Girolamo (che ha tagliato il nastro d'inaugurazione con la mamma di S. Secci), l'ex Sindaco Raffaelli, il neo-presidente della Giunta Regionale Brega e l'Assessore alla Cultura Guerra. È stata così aperta ufficialmente la stagione degli eventi 2010 che ospiterà, nei circa 300 posti a sedere tra platea e palchi superiori della nuova struttura, gli spettacoli in calendario, in una cornice suggestiva ricavata dal recupero di antichi stabilimenti dell'ex industria chimica S.I.R.I., oggi modelli di archeologia industriale integrata alla promozione culturale.