Il sottosegretario: superare il numero chiuso a Medicina e nelle specialità

Il sottosegretario: superare il numero chiuso a Medicina e nelle specialità

Coletto ha incontrato il rettore Moriconi e visitato gli ospedali di Perugia e Foligno

share

Il sottosegretario alla Salute, Luca Coletto, in Umbri per visitare il reparto di terapia intensiva neonatale e la centrale operativa 118 e per un incontro con il rettore dell’Università degli studi di Perugia. ad accompagnare il sottosegretario, i parlamentari della Lega Donatella Tesei e Luca Briziarelli, Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti e Simone Pillon. Quest’ultimo ha commentato: “Grazie a Luca Coletto, sottosegretario di Stato alla Salute, per aver accettato il mio invito a venire in Umbria per alcuni incontri sul territorio, a Foligno e Perugia“.

È stata un’occasione importante – ha proseguito Pillon – per incontrare gli operatori, ascoltare le esigenze del territorio e approfondire alcuni temi di notevole rilevanza per il Paese e priorità per il Governo, quali l’autonomia delle Regioni e la sanità federale, il superamento del numero chiuso alla facoltà Medicina e nelle specialità, la possibilità di forme di collaborazione nei reparti per i medici rimasti fuori dalla specializzazione, la valorizzazione della day e week surgery dei day hospital, rilanciando la proposta dell’ospedale di comunità“.

La giornata si è conclusa all’Università degli Studi dove l’on. Coletto ha incontrato il magnifico rettore e i docenti delle facoltà di medicina e di veterinaria. “Al sottosegretario – ha aggiunto Pillon – ho sottolineato la necessità di abbreviare i tempi delle liste di attesa, e la richiesta di una particolare attenzione alla natalità e alla medicina per i bambini e per gli anziani. Ancora una volta, la Lega e il governo confermano la propria cura verso i cittadini e verso il territorio umbro“.

In occasione della visita, la governatrice umbra Catiuscia Marini e l’assessore alla Sanità Luca Barberini hanno detto di aver apprezzato la visita del sottosegretario Coletto alle strutture sanitarie di Foligno e Perugia perché ha consentito di verificare la qualità della sanità umbra, ribadendo però la necessità di maggiori risorse.

share

Commenti

Stampa