Accompagnato dal consigliere regionale Giancarlo Cintioli, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha fatto visita questa mattina al Centro di Solidarietà “don Guerrino Rota”, importante struttura dello spoletino, impegnata per il recupero e il reinserimento sociale dei tossicodipenti.
Ad accogliere i due amministratori umbri nella struttura di accoglienza residenziale “Il Mulino” c'era il presidente del Centro di Solidarietà, mons. Eugenio Bartoli, che ha illustrato i vari aspetti del complesso problema della lotta alla tossicodipendenza.
“Il Centro – ha detto mons. Bartoli – da risposte in termini di diagnosi, di accoglienza, di terapie e di reinserimento a 180 giovani di ambo i sessi, sostenuti in questo difficile e a volte lungo cammino verso l'auspicata normalità esistenziale da 45 operatori, alcuni dei quali provengono da Foligno”.
I giovani, secondo le varie fasi del percorso, sono ospitati in sei strutture (Osservazione e Diagnosi, Accoglienza Residenziale, Accoglienza Residenziale Femminile, Comunità Terapeutica, Comunità di Doppia Diagnosi e Comunità di Reinserimento), situate in località diverse dell'ampio territorio spoletino.
Mons. Bartoli ha anche sottolineato come il Centro di Solidarietà si regga, pur con molte difficoltà di natura economica, quasi esclusivamente sulle rette pagate, spesso con inspiegabili ritardi, dalle varie Asl italiane.
Il presidente del Centro ha quindi accompagnato il sindaco Mismetti e il consigliere Cintioli in visita alla varie strutture della comunità, dove si sono incontrati con numerosi giovani impegnati nelle rispettive attività periodicamente assegnate (agricoltura, giardinaggio, ceramica, ecc.).
E proprio al laboratorio di ceramica, i ragazzi stavano lavorando alla messa a punto di un gadget commissionato loro dal Foligno Calcio. I giovani ospitati al “don Guerrino Rota” provengono da tutta Italia, ma prevalentemente sono umbri; di questi oltre 20 sono originari di Foligno. Alla richiesta di maggiore attenzione da parte della società regionale e dei diversi territori, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha prontamente accolto la richiesta di mons. Bartoli.
“La visita alla struttura realizzata da don Guerrino Rota – ha dichiarato Mismetti – mette ognuno di fronte alla propria coscienza di cittadino e di amministratore pubblico; è opportuno che la comunità folignate allacci con il Centro di Solidarietà di Spoleto un rapporto che non sia solo formale”.
“Per quanto mi riguarda – ha sottolineato Mimsetti – mi adopererò affinché dalla società folignate arrivino sostegni concreti; come ente locale organizzeremo eventi di solidarietà ed altri ne solleciterò al presidente dell'Ente Giostra Quintana e al Presidente del Foligno Calcio, che si sono sempre dimostrati sensibili di fronte a problematiche sociali in sostegno dei più bisognosi di aiuto”