Categorie: Economia & Lavoro Spoleto

IL RILANCIO DELL'IMMAGINE DI SPOLETO PASSA ATTRAVERSO L'ACCOGLIENZA ORGANIZZATA

di Filippo Tomassoni (*)

Diversi anni fa già puntualizzavamo come l'accoglienza fosse la prima forma di promozione turistica, tanto che già 10 anni fa aprimmo un punto accoglienza all'ingresso di Spoleto nord; successivamente alle porte di Piazza Garibaldi e poi realizzammo, con la collaborazione del consorzio regionale Umbriasi e l'azienda Monini come main sponsor, un sistema espositivo che portava gratuitamente in ogni punto museale e nelle attività commerciali, (alberghi e ristoranti) una serie di opuscoli informativi (piantina, guida allo Shopping, guida ai ristoranti etc.) il tutto bilingue italiano ed inglese.

Servivano come prima forma di accoglienza e soprattutto portavano l'informazione direttamente dove si trovava il turista, senza obbligarlo ad andare al pubblico ufficio di informazioni turistiche in Piazza della Libertà. Purtroppo l'esperienza, nonostante gli ottimi risultati, si spense quando mancarono le risorse per aggiornare e ristampare il materiale necessario. Da quella esperienza, ogni anno puntualmente, ci si ripropongono le stesse problematiche, che proprio in questi giorni sono di estrema attualità fra gli addetti ai lavori.

Quello che mi preme sottolineare e portare all'attenzione di tutti, è l'importanza primaria che riveste l'accoglienza e l'informazione che riserviamo ai turisti in arrivo nella nostra città. E' il primo importantissimo tassello di un mosaico che concorre a promuovere la città e il suo territorio.

L'accoglienza, infatti, rappresenta la prima forma di promozione turistica, che dà al turista la prima immagine della nostra città e della nostra offerta. Diventa di fatto un aspetto cruciale nell'ambito dell'attività di promozione turistica, in quanto ciò che fa la differenza è proprio il primo impatto che il turista ha con la città, con i servizi che gli vengono presentati, con gli strumenti cartacei ed informatici che gli vengono distribuiti e con il supporto che gli viene offerto.

Oggi più che mai questo tema è di fondamentale importanza e necessita di una riflessione, soprattutto alla luce della nuova regolamentazione al traffico del centro storico, ancora in via di ultimazione, che di fatto costringe ad un ripensamento nella collocazione dell'ufficio informazioni rispetto alla sua sede attuale.

Si ha l'esigenza di creare spazi informativi nei punti di accesso alla città o comunque siti in luogi strategici per il turista e, soprattutto, di puntare sulla qualità dell'accoglienza che sia in grado di promuovere i prodotti turistici della nostra area, di fornire informazioni, supporto ed assistenza alle varie esigenze dei turisti italiani e stranieri che soggiornano nel nostro territorio.

Tutto ciò è già stato frutto di un confronto e di un programma, inserito nel progetto PUC2, da poco approvato dalla Regione Umbria, che porterà a Spoleto un beneficio economico complessivo per circa otto milioni di euro. Infatti, un gruppo composto da associazioni, organizzazioni ed imprese interessate al turismo, ha predisposto, insieme all'Amministrazione Comunale, un piano di marketing che, oltre ad occuparsi di convegni con il Chiostro di San Nicolò, di commercio con il City Mall, prevede fra le altre attività strategiche, interventi anche alla gestione organizzata dell'informazione ed accoglienza turistica.

L'obiettivo è di rendere questa importantissima attività, sistemica e funzionale e soprattutto concepita secondo le aspettative del turista che visita una “città turistica”. Con l'auspicio di creare una struttura organizzativa stabile di cui non ci dovremmo trovare fra qualche tempo a ridiscutere.

(*) Presidente Con. Spoleto