Il restyling del ‘Moro di Venezia’ porta la firma di un imprenditore altotiberino

Il restyling del ‘Moro di Venezia’ porta la firma di un imprenditore altotiberino

Il progetto voluto da Gianfranco Natali è stato poi affidato a Pier Francesco Dal Bon, che ne è diventato il comandante e avrà il compito di riportare l’imbarcazione sui campi di regata

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Sarà grazie a Gianfranco Natali, noto imprenditore dell’Alto Tevere, se il ‘Moro di Venezia’ tornerà ad essere protagonista delle grandi competizioni veliche.

L’imbarcazione che fece innamorare della vela milioni di italiani durante la 28^ America’s cup, vincitrice nel 1991 della Iacc World’s e l’anno successivo della Luis Vuitton cup, è tornata agli antichi splendori dopo i lavori di restauro. Il ritorno del Moro nella città di Venezia è stato celebrato con una grande festa e con la benedizione di fronte alla Basilica della Salute, dove la barca è rimasta a disposizione di tifosi, curiosi e appassionati che hanno potuto visitarla.

Il progetto, voluto da Gianfranco Natali, anche socio della Compagnia della Vela, è stato poi affidato a Pier Francesco Dal Bon, che ne è diventato il comandante e avrà il compito di riportare il Moro di Venezia II sui campi di regata, per rinnovare quello che è stato un momento storico della vela italiana.

Alla presentazione dei lavori, tra gli altri, è intervenuto lo stesso Natali, fondatore di Faist Componenti, con sede anche a Montone e cittadino onorario del Borgo dell’Alto Tevere. Per questa occasione, infatti, l’armatore umbro ha invitato il sindaco di Montone a Venezia. “Ho accettato con molto piacere – ha riferito il primo cittadino – è stata una bella giornata, molto partecipata e piena di emozioni per il ritorno di un’opera significativa”. Ultimato il restauro tra Trieste e Venezia, durato vari mesi, l’imbarcazione resterà nel capoluogo lagunare per tutta la prossima stagione e si sposterà per partecipare ad alcune competizioni veliche.

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