Il posto fisso della municipale a Fontivegge? Votato già 4 anni fa - Tuttoggi

Il posto fisso della municipale a Fontivegge? Votato già 4 anni fa

Redazione

Il posto fisso della municipale a Fontivegge? Votato già 4 anni fa

Camicia ritira fuori la sua proposta approvata all'unanimità, dopo le parole d i Romizi sulla sicurezza e il suo scontro col Pd
Gio, 27/09/2018 - 16:03

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Un posto fisso di polizia municipale a Piazza del Bacio che sia attivo 24 ore su 24, utilizzando almeno otto unità dell’organico del corpo. Un posto fisso di polizia municipale che contribuisca a garantire, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, l’ordine e la sicurezza in una zona “territorio di spacciatori, delinquenti, ladri, scippatori accattoni” dove tutte le mattine i netturbini si ritrovano a ripulire il sangue “delle coltellate“. Era il 20 ottobre 2014 quando il Consiglio comunale di Perugia approvava all’unanimità una delibera, presentata dal consigliere Carmine Camicia, che impegnava il sindaco e la Giunta ad aprire il posto fisso di polizia municipale.

Eppure non venne mai dato seguito a quanto approvato durante l’assise cittadina” lamenta lo stesso Camicia, al quale appare tardiva oggi la richiesta di un posto fisso di polizia che arriva direttamente dal sindaco Romizi dopo l’ultimo fatto di sangue.


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A dirlo il consigliere comunale Carmine Camicia, che aggiunge: “Il sindaco non partecipò al voto. Ora risulta propagandistica e tardiva la sua richiesta, insieme a quella del deputato Prisco, nonché assessore di questa Giunta, di chiedere quanto fu già stabilito nel 2014. Se la situazione in quell’area della città è peggiorata in questi anni, la responsabilità è anche del primo cittadino e dell’assessore, che all’epoca non hanno voluto dare seguito, oltre a non voler sostenere, una scelta che avrebbe dato un po’ di serenità ai residenti. I cittadini devono essere informati, per questo motivo farò attaccare i manifesti con la delibera in tutta la città”.

Il dibattito in Consiglio comunale

L’ultimo omicidio a Fontivegge e in generale il tema dell’ordine pubblico e della sicurezza in quel’area è stato affrontato anche nell’ultimo Consiglio comunale. La capogruppo del Pd Sarah Bistocchi aveva presentato una mozione d’ordine con cui sollecitava il sindaco a riferire sull’omicidio di Fontivegge, invitandolo ad un’assunzione di responsabilità sulla situazione che ha portato a quell’omicidio.

Su Fontivegge – aveva replicato Romizi – ci abbiamo messo passione e impegno fin da subito. Quattro anni possono sembrare tanti ma con i tempi della burocrazia non lo sono, eppure si è riusciti a maturare la decisione di dare priorità a Fontivegge, perché sapevamo che quel quartiere richiede un’attenzione particolare. A questa missione hanno fatto seguito una serie di idee e di azioni, abbiamo trovato le risorse (e ricordo che non si tratta solo del bando periferie ma anche  di risorse provenienti da agenda urbana e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia), risorse che ammontano a oltre 30 milioni di euro. Queste risorse – aveva proseguito Romizi- già hanno prodotto un effetto moltiplicatore di altre risorse private, perchè hanno dato fiducia ad una scelta politica. Sono state numerosissime anche le iniziative a favore della sicurezza dei cittadini con cui abbiamo accompagnato la progettualità per Fontivegge e per le aree limitrofe. Quello che è successo ieri -ha quindi aggiunto- non ci ha stupito, ma non deve consentire che si ricada nel pessimismo e quindi rallentare la nostra azione; al contrario deve essere un’occasione per accelerare, e in questo senso va considerato il presidio fisso di Polizia che chiediamo e chiederemo, per poter dire ai residenti di stare sicuri“.

Romizi aveva poi aggiunto: “Ma se il primo fattore per una soluzione duratura è avere una visione da parte dell’amministrazione e il secondo è rappresentato dall’azione delle forze dell’ordine, che in questi anni hanno davvero fatto un grandissimo lavoro, il terzo fattore che non dobbiamo dimenticare è senza dubbio rappresentato dai cittadini, il cui ruolo è fondamentale, come abbiamo visto in altre aree della città”.

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