Con le reti di Montevago e Manzari, soffrendo solo nel finale il ritorno del Guidonia, il Perugia coglie la prima vittoria in trasferta in questo campionato. Una vittoria importantissima per la classifica, anche per i risultati maturati negli altri campi, e che arriva dopo una pausa natalizia in cui si è parlato poco del campo e più delle inchieste in Argentina che hanno coinvolto anche il presidente Faroni.
Una vittoria meritata, con i Grifoni andati meritatamente sul doppio vantaggio e poi bravi a resistere alla reazione di una squadra solida e ben organizzata, qual è quella di Ginestra, soffrendo come al solito sui calci piazzati, da dove è arrivato anche il gol che ha dato speranza ai padroni di casa.
Dopo una fase iniziale di studio, il Perugia ha due buone occasioni intorno al quarto d’ora, prima sulla punizione calciata in area da Bartolomei, poi dal successivo corner, con Manzari che impegna direttamente Stellato.
Un minuto dopo è Joselito a calciare di un soffio al lato. Anche Bacchin ha una buona occasione, ma non riesce a inquadrare la porta.
La rete peri i Grifoni arriva al 39′: Bacchin controlla il pallone lanciato dalle retrovie e serve Montevago, che si libera di Cristini e di sinistro batte Stellato, ingannato anche da una deviazione.
Gol che permette al Perugia di chiudere meritatamente in vantaggio il primo tempo.
Si riprende con Ginestra che dà spazio a Zuppel in avanti. E proprio il neo entrato in avvio prova a soffiare il pallone a Gemello, che riesce però a liberare la propria area.
Al 6′ i Grifoni trovano però il raddoppio: Montevago si libera di forza di Cristini, e serve in area Manzari che di destro non sbaglia. I padroni di casa protestano, ma l’arbitro Mirabella, dopo aver rivisto l’azione al monitor, conferma la valutazione del campo e convalida il raddoppio del Perugia.
Al 13′ Tedesco si gioca la carta FVS per un tocco di mano nell’area del Guidonia, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
Al 35′ il Guidonia ha la prima vera palla gol: sul corner calciato da Santoro, Bernardotto spizza di testa, ma Esempio, da dentro l’area piccola, tocca incredibilmente sopra la traversa.
Il Guidonia prova a spingere, soprattutto dalla parte sinistra, alla ricerca della rete che potrebbe riaprire la gara, con Tedesco che si affida all’esperienza del reintegrato Lisi.
Sul nuovo angolo calciato da Santoro, Sannipoli gira in area di testa e stavolta Esempio non sbaglia e accorcia le distanze.
Indicati 7 minuti di recupero. Brivido in area biancarossa col pallone che carambola sul tentativo di rilancio di Bartolomei.
In contropiede 4-2 il Perugia ha l’occasione del KO, ma Tumbarello non inquadra la porta.
Ma il triplice fischio fa esultare i ragazzi di Tedesco e gli oltre 400 tifosi arrivati da Perugia.
Con i 3 punti conquistati il Perugia si porta a 18 punti, uno solo in meno del Gubbio (che ha riposato), del Livorno (atteso questa sera sul campo della Ternana) e della Sambenedettese, che ha pareggiato 2-2 sul campo del Bra, atteso domenica al Curi (ore 17.30).
Tabellino e pagelle
GUIDONIA – PERUGIA 1-2
RETI: 39′ pt Montevago (P), 6′ st Manzari (P), 41′ st Esempio (G)
GUIDONIA: Stellato 6, Esempio 6.5, Cristini 4.5, Errico 5.5, Spavone 5.5 (1′ st Zuppel 6.5), Mastrantonio 5.5 (13′ st Starita 6), Tascone 6, Vitturini 5.5 (30′ st Frascatore 6), Bernardotto 6, Tessiore sv (30′ pt Coscia 5, 30′ st Sannipoli 6.5). All. Ginestra 6.
A disp.: Mazzi, Mastrangelo, Toma, Sannipoli, Falleni, Russo, Franchini.
PERUGIA: Gemello 6, Joselito 6.5 (41′ st Torrasi sv), Montevago 8, Bacchin 6.5, Dell’Orco 6.5, Bartolomei 6, Tumbarello 6, Calapai 6, Riccardi 6, Tozzuolo 6, Manzari 7 (51′ st Giardino sv). All. Tedesco 7.
A disp.: Moro, Vinti, Matos, Terrnava, Perugini, Dottori, Rondolini, Giraudo.
ARBITRO Mirabella di Napoli (assistenti De Vito e Romaniello di Napoli, IV ufficiale Pacella di Roma 2, operatore FVS Pasqualetto di Aprilia)