Completato il rinnovo del Consiglio Nazionale del WWF Italia. Un’elezione, nell’anno del 60° anniversario dalla fondazione, per la prima volta avvenuta con modalità elettronica. Da una lista di dodici candidati — sei donne e sei uomini — i soci hanno eletto sei consiglieri, ai quali si sono aggiunti, per cooptazione e d’intesa con il WWF Internazionale, altri quattro membri scelti per completare le competenze previste dallo Statuto.
Il nuovo Consiglio Nazionale, nel primo incontro, ha confermato alla presidenza Luciano Di Tizio, giornalista, naturalista e storico attivista del WWF, specialista di fauna minore, in particolare di anfibi, rettili, pesci, macro‑crostacei e fauna costiera mediterranea e autore di circa cento pubblicazioni scientifiche, già alla guida dell’associazione nella consiliatura precedente.
Accanto al presidente, una squadra che unisce competenze scientifiche, giuridiche, istituzionali, comunicative e gestionali di alto profilo. Tra gli eletti: Gaetano Benedetto (cui è stato affidato il ruolo di vicepresidente e tesoriere),esperto di diritto ambientale, relazioni istituzionali e affari legislativi, con una lunga esperienza ai vertici del WWF Italia, di cui è stato anche direttore generale, e in ruoli pubblici di rilievo nella tutela del territorio; Simona Castaldi, professoressa ordinaria di Ecologia, esperta di servizi ecosistemici, sostenibilità e cambiamenti climatici, con il coordinamento di oltre venti progetti di ricerca nazionali e internazionali; Carola Carazzone, avvocato, segretaria generale di Assifero e vicepresidente di Philea, leader riconosciuta nei diritti umani e nella filantropia europea; Barbara Gallavotti, giornalista, biologa, autrice e divulgatrice scientifica, ideatrice e conduttrice di Quinta Dimensione su Rai3 e per oltre vent’anni collaboratrice di Piero Angela; Irene De Angeli, dottoranda in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici allo IUSS di Pavia, con esperienza in cooperazione internazionale, politiche pubbliche e ambiti FAO.
A completare il Consiglio Nazionale, i quattro membri cooptati: Davide Dal Maso, co-fondatore e presidente di Avanzi – Sostenibilità per Azioni”, tra i principali esperti italiani di finanza sostenibile e impact investing; Alessandra Stefani, già Corpo Forestale dello Stato e dirigente del Ministero dell’Agricoltura, con una solida competenza nelle relazioni istituzionali e nella gestione forestale e del territorio; Chiara K. Cattaneo, co-responsabile di Elemental, professionista del fundraising e cambio delle narrative con oltre vent’anni di esperienza nel settore non profit a livello internazionale; Paolo Lombardi, biologo della conservazione, già Direttore del Programma Mediterraneo del WWF International, con una grande competenza nella progettazione strategica di iniziative di conservazione.
“Il nuovo Consiglio Nazionale – dichiara il presidente Di Tizio – assume il proprio incarico in una fase particolarmente complessa per l’Italia e per il contesto globale, caratterizzata dall’acuirsi della crisi climatica, dalla riduzione della biodiversità e dall’aumento delle tensioni geopolitiche. In uno scenario allarmante, nel quale ci si illude di poter evitare l’indispensabile impegno collettivo per affrontare le principali emergenze ambientali e sono altre le scelte in cima all’agenda dei governi, il Consiglio Nazionale e il WWF tutto sono pronti ad affrontare le prossime sfide attraverso un approccio integrato, frutto di competenze scientifiche, giuridiche, istituzionali e comunicative di altissimo livello”.