La notizia proviene dal Comune di Spoleto dove ieri mattina, dopo l'incontro di martedì scorso con gli ambulanti e gli operatori economici, si è tenuta la riunione della Commissione consiliare competente, alla presenza del vice sindaco Daniele Benedetti, per illustrare e informare sui tempi e le modalità del ritorno del Mercato nella parte più antica della città.
Terminati i lavori in alcune Vie e Piazze del centro storico interessate dai lavori di ristrutturazione (Piazza Fontana, Via Brignone, Via Arco di Druso, Piazza del Mercato, e Viale Matteotti) il Comune di Spoleto, così come indicato nel Piano che disciplina il commercio sulle aree pubbliche, ha verificato la possibilità di riportare il “Mercato delle Briciole” all'interno del Centro Storico.
A seguito, infatti, del sopralluogo effettuato dai tecnici del Comune di Spoleto, l'ipotesi proposta prevede il ritorno del Mercatino delle Briciole, a partire dalla seconda domenica di dicembre, a Piazza Fontana, Piazza della Libertà, Piazzetta degli Abeti, Piazza Carducci, Viale Matteotti e Via Benedetto Egio.
“Come più volte ricordato in passato – ha sottolineato il vice sindaco Daniele Benedetti -l'Amministrazione comunale si è prefissa fin dall'inizio l'obiettivo di riportare il “Mercatino delle Briciole” nella sua sede naturale, prevedendo piazze libere dalle auto quale luogo ideale per il Mercato. A questo è stata aggiunta una ulteriore novità, ossia la caratterizzazione delle tipologie di vendita per ciascuna piazza e via interessata. Ovviamente – ha aggiunto Benedetti – gli sviluppi e l'andamento del Mercatino sarà continuamente monitorato sia attraverso l'attività del laboratorio del centro storico, sia tramite incontri periodici con gli ambulanti”.
Ulteriore novità, comunicata da Benedetti al termine della Commissione consiliare di ieri mattina, riguarda l'utilizzo di Corso Mazzini per il Mercatino delle Briciole nei primi due mesi di dicembre e gennaio:”Abbiamo pensato di utilizzare in parte anche Corso Mazzini collocando le postazioni al centro della via per integrarle, nel miglior modo possibile, con la rete commerciale già esistente.”.