La sede della storica casa automobilistica modenese Lamborghini è stata la destinazione della visita aziendale organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Perugia insieme ai colleghi del Gruppo Giovani Imprenditori di Modena. Fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini – classe 1916 – la Automobili Lamborghini ha sede a Sant’Agata Bolognese, a pochi chilometri dal capoluogo emiliano, dove vengono prodotte alcune delle auto supersportive più ambite al mondo.
Dal 1998, la casa italiana è controllata al 100% da AUDI AG.
Gli oltre 70 giovani imprenditori che hanno partecipato alla visita sono stati ricevuti dal Direttore della Comunicazione Raffaello Porro, approdato alla Lamborghini nel 2009 dopo una lunga e prestigiosa carriera nel Gruppo Fiat.
Porro ha ripercorso la storia del marchio automobilistico, raccontandone le varie e diverse fasi, accompagnando successivamente il gruppo nella visita degli stabilimenti produttivi. Qui è stato possibile vedere gli ultimi modelli realizzati tra cui Aventador LP 700-4 e l’ultraleggera Sesto Elemento.
Inoltre, nel museo che si trova all’interno dell’azienda è stato possibile ammirare i modelli più vecchi ormai fuori produzione tra cui, le più famose, Miura, Islero, Urraco, 350GT, Espada, Countach, Diablo, Murciélago LP 640, Murciélago LP 640 Roadster, Gallardo SE e le ultime Gallardo LP 570-4 Superleggera e LP 570-4 Spyder Performante. A partire dalla prima auto realizzata nel 1963, i nomi delle vetture Lamborghini si ispirano a nomi di tori. Il fondatore Ferruccio infatti aveva scelto un toro, suo segno zodiacale, come simbolo – tuttora utilizzato – dell’azienda.
“Ogni visita aziendale, ma questa in particolare – ha sottolineato Elena Veschi, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Perugia – rappresenta un’occasione per acquisire nuove conoscenze e diversi punti di vista sul mondo imprenditoriale. In questo caso abbiamo avuto l’opportunità di ripercorrere un pezzo importante della storia industriale italiana. La determinazione e l’intuizione di Ferruccio Lamborghini si incontrarono, infatti, con altre due figure di spicco quella di quella del designer Bertone ed quella del progettista di propulsori Giotto Bizzarrini, che incarnano la creatività e la capacità imprenditoriale tipica soprattutto dell’Italia di quegli anni…….”
La trasferta emiliana si è conclusa con una visita al Museo del Balsamico Tradizionale che si trova a Spilamberto, in provincia di Modena. Qui il Gruppo ha potuto osservare tutti i passaggi che portano alla produzione dell’aceto balsamico, un piccolo mito che da secoli contraddistingue la tradizione alimentare modenese. Prima del rientro a Perugia, infine, una partita di calcetto (vinta dai perugini) ha sugellato l’amicizia tra i due Gruppi di giovani imprenditori.