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Il futuro della formazione professionale passa dall’Umbria: boom di iscritti

Dare continuità agli investimenti e rendere il sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) una leva stabile di sviluppo economico e coesione sociale. È il messaggio emerso dal convegno “Governance e innovazione nel sistema regionale di IeFP: esiti del triennio PNRR e prospettive di policy”, organizzato il 14 luglio a Perugia, nella sede del CNOS-FAP Umbria, dalla Regione Umbria con la collaborazione di Sviluppo Lavoro Italia.

L’incontro ha fatto il punto sul futuro del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) dopo il PNNR. Risultati e prospettive per sostenere e qualificare i percorsi di studio e formazione Umbra come leva di sviluppo e coesione sociale. I dati presentati nel corso della mattinata evidenziano una crescita significativa: la IeFP umbra ha beneficiato di 3.692.310 euro di finanziamenti Pnrr, consentendo a 2.406 allievi di conseguire qualifiche e risultati certificati. Gli iscritti complessivi sono aumentati del 159% rispetto al 2020. Dall’anno formativo 2023-2024 sono stati inoltre attivati, per la prima volta, i percorsi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale di Tecnico. La crescita del sistema ha consentito alla Regione di incrementare il proprio peso nel riparto nazionale, arrivando a raddoppiare nell’ultimo biennio le risorse ministeriali assegnate.

Tra i protagonisti del confronto anche il Consorzio Scuole Umbre per il Lavoro (S.U.L.), la rete che riunisce le principali Agenzie di Formazione Professionale accreditate della regione impegnate nella gestione dei percorsi IeFP, portando l’esperienza maturata ogni giorno sul territorio tra innovazione didattica, collaborazione con le imprese e inserimento lavorativo dei giovani.

Nel corso della tavola rotonda dedicata al miglioramento del sistema e alle prospettive future, il presidente del Consorzio S.U.L., Roberto Palazzetti, ha ribadito la necessità di garantire una programmazione stabile e di lungo periodo per la formazione professionale in Umbria. “I grandi risultati che festeggiamo oggi non sono semplici statistiche o percentuali di successo occupazionale, ma il frutto di una straordinaria passione umana”, le parole di Palazzetti. “«”Dietro ogni traguardo del Sistema Duale e della IeFP ci sono persone – docenti, coordinatori, artigiani – che mettono l’anima nel trasmettere un mestiere, e ragazze e ragazzi che riscoprono il proprio valore attraverso la pratica. Le forti emozioni emerse oggi durante le testimonianze delle nostre studentesse e dei nostri studenti sono la prova più autentica del valore di questo modello: non stiamo formando soltanto i tecnici del futuro, ma restituiamo loro fiducia, entusiasmo e dignità. Ringraziamo Sviluppo Lavoro Italia e la Regione Umbria per questa giornata di confronto; la sfida ora è proteggere e far crescere questo patrimonio, rendendo il modello della IeFP sempre più strutturale per il nostro territorio”.

Tra i momenti più significativi della giornata il panel “La voce dei protagonisti”, moderato dalla direttrice del Consorzio S.U.L., Claudia Ciombolini, che ha dato spazio alle esperienze di studenti, ex studenti, operatori della formazione e imprese ospitanti. Testimonianze che hanno raccontato il valore educativo e professionale dei percorsi IeFP e il legame che continua a unire molte persone alla scuola che le ha formate. “La forza del nostro modello educativo risiede nella capacità di ascoltare ragazze e ragazzi, motivandoli ad apprendere e restituendo loro fiducia nei propri mezzi e nei propri obiettivi”, ha sottolineato Ciombolini. “Trasformiamo le loro attitudini in competenze concrete, immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Le storie ascoltate oggi confermano che la formazione professionale è prima di tutto uno strumento di cittadinanza attiva e di crescita personale. Come Consorzio S.U.L. continueremo a collaborare con le istituzioni per rafforzare e tutelare questo patrimonio educativo, formativo e sociale.

Al confronto hanno partecipato i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali. Tra i saluti istituzionali sono intervenuti il Direttore regionale Attività Produttive e Lavoro Adriano Bei e l’Amministratrice unica di ARPAL Umbria Tiziana Ciprini, alla sua prima uscita ufficiale dopo la nomina del 30 giugno; presente anche il neo direttore di ARPAL Umbria Paolo Sereni. Gli approfondimenti tecnici sono stati affidati ad Andrea Simoncini del Ministero del Lavoro, ai professionisti di Sviluppo Lavoro Italia, oltre al responsabile della Sezione regionale IeFP, IFTS e ITS Francesco Francescaglia. A chiudere i lavori è stato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Fabio Barcaioli, che ha ribadito la volontà di caratterizzare il proprio mandato garantendo pari diritti e pari dignità a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, indipendentemente dal percorso di istruzione scelto. La giornata si è conclusa con un buffet interamente ideato e preparato dagli allievi dei corsi di Tecnico di cucina del CNOS-FAP Umbria, guidati dai loro docenti, ulteriore testimonianza della qualità e della concretezza dei percorsi formativi regionali.

Il Consorzio S.U.L.

Il S.U.L. – Consorzio delle Scuole Umbre per il Lavoro riunisce i principali Centri di Formazione Professionale accreditati della regione Umbria. Attivo dal 2021, opera come raccordo strategico tra il sistema della formazione e il mondo produttivo, gestendo i percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) rivolti ai giovani in obbligo di istruzione. Attraverso il Sistema Duale e l’apprendimento laboratoriale, promuove l’inclusione sociale, contrasta la dispersione scolastica e sostiene l’occupabilità giovanile sul territorio regionale.